Non tutti sanno che… o non riconoscono di saperlo?

img_adolescentiSalve cari lettori di LeggoTenerife, questa volta vi parlerò di un argomento molto, molto delicato e sottile!

Giocherò d’anticipo sui miei “peggiori critici” prevedendo un paio di risposte chiave: “Come fa a dire queste cose Lui che ha un maschietto, quindi cosa ne sa questo qui?” (e la seconda): “Si fa presto a parlare ma poi bisogna trovarsi in certe situazioni familiari per poterne parlare!”

L’ADOLESCENZA FEMMINILE! Questo non è certamente un argomento nuovo, però è un argomento sempre attuale e molto difficile da controllare da parte di un genitore! Sono sicuro che se continuate a leggere queste mie righe come, “dei piccoli consigli” da parte di un padre, (anche se di un maschietto), e di uno “spettatore e protagonista” di una vita da strada come la mia, sicuramente troverete delle certezze utili nelle mie parole.

In primis vorrei dirvi che questo mese ho scelto di parlare di questo problema perché è appena passato il carnevale, e come ogni anno durante questa festa qui in Tenerife (vivendo nel pieno centro di Los Cristianos), ho assistito a scene deplorabili sotto il mio balcone! Tutti gli anni i miei occhi vedono queste ragazzine dai 13 ai 17 anni che si abbandonano completamente ad un mondo che non appartiene a loro! A un mondo “prematuro” fatto di sesso, droga e alcool! Le ho viste sdraiarsi per terra sul marciapiede lercio, seminude, inerti, con bottiglioni di vodka, rum con coca cola, gridando “viva la festa” con il bicchiere in mano, incapaci di reagire ai movimenti da quanto erano ubriache, a registrare un rap a turno col telefonino! Fare pipì in ogni atrio dei palazzi senza nessun ritegno, sollevando le minigonne di poco più di un palmo di lunghezza! Ho visto perfino far l’amore, attaccati ad una colonna sotto i balconi di tutto il palazzo, due ragazzini che non superavano i 15 anni!

Purtroppo non succede solo durante il carnevale signori! Ma anche nei normali fine settimana, fate un salto nelle zone dove si concentrano i giovani, i NOSTRI giovani! Questo è il nostro vero problema! Sono i nostri figli! Togliamoci le bende dagli occhi cavolo! Spesso i genitori non vogliono ammettere che anche le loro figlie possono essere deboli, trovarsi in un momento di smarrimento con l’aiuto di un “chupito”, il litigio a casa con mamma o con papà, la mancanza di una figura materna o paterna, possono trovare le giuste (secondo loro) scuse per lasciarsi andare a nuove avventure! Ma signori! Lo sappiamo vero che il mondo non è poi così buono vero? Sappiamo che basta un attimo di “arrapamento”del tizio che ha deciso di passar la serata con nostra figlia per distruggerle la parola AMORE per sempre? Che di notte la “brava gente” dorme? Tutto comincia da noi signori! Noi siamo le radici dei nostri figli! Non è vero che i figli cambiano dall’oggi al domani, il vero carattere glielo inculchiamo noi. Fin da piccoli dobbiamo innanzitutto dedicargli tempo, dobbiamo trovarlo questo tempo, altrimenti non mettiamoli al mondo! Amore, comprensione, ma senza dimenticare la disciplina. Tutti i bambini (e qua mettiamo pure i maschietti), hanno una gran fretta e voglia di crescere, quindi credo dovremmo entrare nella loro intimità senza sorprenderli, in punta di piedi, senza minacciare i loro segreti o voglie nascoste, ma consigliandoli, condividendo gli argomenti che devono sempre essere vastissimi! Studiamo i nostri figli ogni momento della giornata, è dura stargli dietro? Sicuramente, ma non l’hanno voluta loro la vita, è un dono che gli abbiamo dato noi, quindi non possiamo arrenderci né distrarci mai. Aiutiamoli a sciogliere le possibili insicurezze che possono incontrare lungo il loro cammino, consigliamoli su tutto, mettiamo dei limiti, anche nel vestirsi! Invitiamo a casa le loro amicizie, senza troppa invadenza, sempre nell’ombra, se qualcuna delle loro amicizie non ci piace, non proibiamo di frequentarla sennò potremmo sicuramente ottenere il risultato opposto, ma aiutiamoli a capire. Parliamo dell’internet, di tutti i rischi e pericoli che esistono on-line, di relazioni virtuali e di possibili “pacchi” che si scoprono tutti i giorni nei social network. Parliamo tanto di sesso e di droghe leggere!…”Mia figlia sa tutto, mio figlio sa tutto!”… e stop! Noooo! Bisogna parlarne in casa, sempre! Non solo una volta per caso, ma parlarne spesso, condividere opinioni, raccontar aneddoti e racconti reali e documentarsi se ce n’é bisogno, date loro le giuste risposte prima che si pongano le domande.

Non basterebbe l’intero periodico per poter parlare di questi problemi intensamente e dettagliatamente, quindi mi fermo qui signori! Grazie per avermi dedicato ancora la Vostra attenzione! E se son riuscito a suscitar qualche preoccupazione in più sui vostri figli, non vogliatemene! La preoccupazione è la base per un buon sviluppo! Un saluto, Vostro


Mirko Giovagnoli