Perché il cane mangia le feci, cause e rimedi

cane_con_osso_displayMolti proprietari di cani si saranno domandati perché il proprio cane mangi le sue feci. A questo proposito non vi è una teoria inconfutabile sul motivo, ma ci sono varie ipotesi. Per cercare di capire meglio l’origine del gesto, bisogna risalire agli antenati dei nostri cani: i lupi. Essi, in particolare le mamme, ripuliscono la tana e le zone limitrofe dagli escrementi dei propri cuccioli, per evitare un deterioramento dell’ambiente, ma soprattutto per eliminare possibili residui che possano attirare l’attenzione di probabili predatori. Facendo così i cuccioli apprendono la loro prima lezione di pulizia, e attualmente per molte razze ed in molte cucciolate si può osservare questo atteggiamento. Vi sono poi altri fattori che possono essere di origine alimentare, come ad esempio residui di cibo nelle feci che attraggono ancora il cane, e lo portano a mangiare le feci appetibili, oppure carenze nutrizionali che cercano di essere recuperate mediante l’assorbimento dalle feci. Altre ancora sono le ipotesi riguardo questo atteggiamento, tra cui quella di una mancata attività mentale che può portare ad un atteggiamento nervoso, annoiato e incontrollato.

Quindi, partendo dal fatto che non siamo a conoscenza della esatta causa scatenante di questo atteggiamento, non è per niente facile cercare di eliminarlo. Quello che si può fare è inibire l’atto del mangiare le feci del cane. Quando lo si vede farlo, cercare di prevedere una dieta sana ed equilibrata, e mantenere assolutamente pulito l’ambiente dove vive il nostro amico a quattro zampe. Vi sono inoltre dei preparati in polvere, reperibili in negozi specializzati per animali, da aggiungere al mangiare del cane, che fanno sì che le feci abbiano un odore che al cane risulta sgradevole. Da non dimenticare poi gli antichi rimedi della nonna, quale aggiungere al cibo del cane sostanze naturali, come ananas o estratto di Papaya. Tutti questi possibili rimedi non garantiscono l’eliminazione dell’atto, ma possono ridurre l’interesse del cane a farlo. E’ sempre però buona regola, se il fatto persiste, rivolgersi al proprio veterinario di fiducia.

(Roberto Maggiorani)