Nascono in cattività dodici cuccioli di toporagno delle Canarie

pag20 toporagno-etruscoUno studio scientifico condotto a Fuerteventura da due biologi, Nestor Lopez e Claudia Schuster, ha dimostrato la fattibilità di riproduzione in cattività del toporagno delle Canarie (Crocidura canariensis), con la nascita di dodici cuccioli di questa specie endemica delle due isole più orientali.

Il progetto è iniziato nel 2013 con la cattura di quindici esemplari, con cui sono state formate quattro coppie in cattività. Da questi, in tre nascite sono nati dodici cuccioli, che sono stati poi rilasciati nei rispettivi habitat insieme ai genitori. Questo progetto si affianca ad un altro studio scientifico sul toporagno delle Canarie, teso a determinare lo stato delle loro popolazioni sull’isola e conoscerne meglio le abitudini.

Il toporagno è un mammifero insettivoro che vive solo nelle due isole orientali, e dei due mammiferi endemici in tutto l’arcipelago è l’unico terrestre, l’altro è un pipistrello (Plecotus teneriffae).

Questa specie abita ambienti semi-desertici lavici con poca o nessuna vegetazione, e zone sabbiose con rocce e vegetazione, anfratti rocciosi e le aree agricole abbandonate con i tipici muri di pietre.

Si nutre di quasi tutti i tipi di invertebrati e le loro larve, ed è in grado di catturare e mangiare la piccola lucertola “Gallotia atlantica”, che vive in queste isole. E, grazie a questo studio, è stato dimostrato che mangia anche carogne.

Una delle più grandi minacce per questa specie sono i predatori naturali, come il barbagianni (Tyto alba) e il gheppio (Falco tinnunculus), ma è anche predato dai gatti domestici (Felis catus), che lo cacciano per divertimento e, occasionalmente, se lo mangiano.


Il toporagno canario è considerato “vulnerabile”, sia nel catalogo nazionale delle specie che in quello canario.

(Franco Leonardi)