Una nuova legge vieta l’allevamento a mano di pappagalli in Olanda

pag20 come-allevare-i-pappagalli_169e991967a5745ccd6ad30ce99c5d5aIn quella che sembra essere una prima mondiale, la legge dovrebbe entrare in vigore nel luglio 2014, i Paesi Bassi vieteranno l’allevamento a mano dei pappagalli in cattività. Si estende semplicemente una normativa esistente, che vieta la separazione dei mammiferi neonati dai loro genitori (fino ad una certa età), per includere anche i pappagalli. Quando la legge entrerà in vigore, i giovani pappagalli dovranno rimanere con i genitori, fino a quando siano in grado di nutrirsi autonomamente. La mancata osservanza di questa nuova legge può portare a sei mesi di carcere o a una multa fino a 20.250 euro (categoria 4) 

Sarà ammessa la separazione di genitore e figlio solo in casi di emergenza, in cui la salute e il benessere di uno dei due sia a rischio. L’onere della prova in queste situazioni ricade però sull’allevatore.

Queste nuove regole seguono una miriade di pubblicazioni scientifiche, che collegano l’assenza dei genitori, nei giovani pappagalli e in altri animali, a problemi comportamentali che vengono a manifestarsi più tardi nella vita, come strapparsi le piume e altri tipi di autolesionismo, le urla e il comportamento sessuale diretto verso persone invece di congeneri. Questi problemi hanno un alto riscontro tra le ragioni addotte per abbandonare i pappagalli di casa nei centri di salvataggio.

Come con i gattini e cuccioli, questa legge non impedisce tutte le interazioni con i pappagalli neonati. Per esempio è permesso fasciarli, e gestirli per problemi veterinari e altre cure. Accordi di co-genitorialità, in cui i giovani pappagalli sono presi dal nido per brevi periodi di tempo per l’interazione o un’alimentazione supplementare, al fine di familiarizzare con le persone, sono esplicitamente ammessi.

(Franco Leonardi)