Il Guru Rosso: QUELLE STRANE SFERE

pag13 QUELLE STRANE SFERE…caldo e sudore…bici e fatica…ottimo inizio per una domenica tranquilla. Avevo deciso di distruggere il troppo peso della settimana. Attività fisica, aria buona e si parte. Ero solito percorrere strade sterrate, dove la bici si deve stancare e sporcare, volevo dare un senso ad una creatura per me vivente. Le prime stradine erano come le ricordavo e le terze simile alle quarte; discese, salti e ancora curve, sassi, buche e finalmente il fiato si faceva pesante. Ricordo tutti i tracciati alla perfezione, e anche quella mattina li percorsi come sempre, ma ad un certo punto frenai nel mezzo di un crocevia. Mai visto alberi che facevano ombre e mistero. Ripresi a pedalare. 2 minuti, 5, 10, 15, discesa sterrato e salita. Mi bloccai. Il sole dava vita a tre strane luci che invadevano la mia visuale, costringendomi al riposo. Mi strofinai gli occhi e poco a poco si materializzarono tre palle perfettamente rotonde e luccicanti. Appoggiai la bici ad un albero e senza pensare mi avvicinai per raccoglierle. Un rumore confuso si mischiava al vento e subito il calore fu interrotto da una serie di passi e poi scrosci e calpestio e confusione. Scappai… Sotto casa conosco un posticino dove fanno un ottimo caffè e dove esiste una bacheca piena di svariati annunci e pensieri. Ieri c’era un piccolo foglio strappato, con scritto “cercasi bocce perse durante una passeggiata”, che copriva la pubblicità del “Circo Storico”, famoso, come scritto per le sue UOVA DI DRAGO tonde e luccicanti… tonde e luccicanti…