Sonno e sogni

pag11 sogniCi sono molte cose che non capiamo e non sappiamo sul sonno. Anche gli esperti hanno solo teorie su molti aspetti del sonno in generale e sul sognare in particolare.

Il sonno è stato a lungo pensato come un modo per elaborare, ordinare e conservare gli avvenimenti della giornata, e la ricerca nel corso del tempo ha contribuito a sostenere questa tesi. Immaginate il cervello come un secondo intestino: di notte il cervello ingoia metaforicamente, digerisce e setaccia le informazioni e, proprio come l’intestino, elimina. Ciò che il cervello mantiene diventa parte di ciò che siamo. Sognare è il sistema digestivo del cervello. Probabilmente avete sentito che i sogni si verificano solo durante la fase REM. Ma in realtà sogniamo costantemente. Siamo più in sintonia con i sogni durante la fase REM, ma solo perché non “vediamo” il sogno, non significa che non ci sia. Mentre la notte avanza, i periodi di sonno REM si allungano, per cui la maggior parte dei nostri sogni si verificano all’interno di quest’ultimo terzo della notte.

Il modo migliore per ricordare i sogni è quello di svegliarsi lentamente, nell’arco di una manciata di minuti.

Tentare di trattenere il sogno è il miglior modo per farlo fuggire via. Svegliarsi con calma, naturalmente, è più efficace per ricordare. Le persone che ricordano i loro sogni mostrano attività cerebrale diversa: uno studio del 2014 ha trovato più attività spontanea in una parte del cervello chiamata giunzione temporo-parietale tra le persone che ricordano regolarmente i loro sogni, rispetto alle persone che raramente lo fanno. Le differenze non erano evidenti solo durante il sonno, ma anche durante la fase di veglia. La ricerca precedente ha trovato che le persone che si ricordano i sogni, reagiscono più ai suoni durante il sonno rispetto alle persone che non ricordano molti sogni. Ci sono poche cose frustranti come svegliarsi arrabbiato con qualcuno per qualcosa che ha fatto in un sogno e rendersi conto che non c’è modo di poter tirare fuori questi sentimenti. Sogniamo in tempo reale, nonostante il mito che i nostri sogni si verifichino in una frazione di secondo, in realtà i sogni possono durare anche 20, 30, anche 60 minuti. Di questi probabilmente solo un paio di minuti all’inizio della notte e il resto del tempo nei periodi REM.

Quando fai un sogno, non importa quanto sia strano, è solo dopo essere passati alla veglia che il sogno appare strano. Confrontare le stranezze del mondo dei sogni e di quello della veglia è come paragonare abitudini alimentari in due culture molto diverse. Dobbiamo astenerci dall’interpretare i sogni come se appartenessero al mondo reale. Ciò significa che è ora di buttare il dizionario dei sogni. Puoi morire nel sogno. E vivere per raccontare l’esperienza. Un gran numero di persone credono alla leggenda che sognare di morire vuol dire che sei morto. Non è la verità,  ma comunque la si guardi è un’esperienza interessante.

(Agata Marielli)