Crescono i trapianti alle Canarie

MedicsOgni ultimo mercoledì del mese di marzo si svolge la Giornata Nazionale del trapianto (NdR in Italia è in maggio), al fine di celebrare un atto altruistico che permette di salvare vite e migliorare la qualità della vita dei pazienti sottoposti a trapianto, nonché per ringraziare i donatori e le loro famiglie per la solidarietà dimostrata.

Il Ministero della Salute del Governo delle Canarie annuncia con orgoglio che gli ospedali pubblici delle Canarie hanno eseguito lo scorso anno 140 trapianti di organi, 101 di rene, 3 di pancreas e 36 di fegato, grazie a 69 donatori deceduti e 12 viventi, con un aumento del 13,8% rispetto al 2012.

All’Ospedale Universitario de Canarias, dove è iniziato già nel 1981 il programma di trapianto di rene da donatore defunto, e nel 2002 il doppio trapianto reno-pancreatico, sono stati eseguiti lo scorso anno 63 trapianti di rene e 3 reno-pancreatici. Presso l’Universitario Nuestra Señora de Candelaria, accreditato dal 1996 per questa specialità, sono stati eseguiti 36 trapianti di fegato. L’Ospedale Universitario Insular Materno Infantil de Canarias, che ha iniziato il programma di trapianto renale da defunto otto anni fa, ha realizzato 38 interventi. L’Ospedale Universitario de Canarias è il centro di riferimento regionale per il trapianto di rene da donatori viventi. Nel corso del 2013 sono state effettuate 12 donazioni di rene da parte di viventi nelle Canarie, i pazienti e i donatori provenivano da tutte le isole. Il principale vantaggio rispetto alla donazione da cadavere è che la sopravvivenza del trapianto e del paziente è superiore nel caso di donatori viventi. Questo programma è in opera dal 2007 alle Canarie, rivolto a individui imparentati, o a persone con legami affettivi.

Crescono anche i trapianti di tessuti, sia da cadaveri che da viventi, con 87 trapianti di midollo osseo negli ospedali delle isole Canarie. Nel 2013 sono state trapiantate anche 103 cornee, 48 frammenti di membrana amniotica e 66 frammenti di ossa.

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