Macabri reperti legati a riti satanici?

pag08 Foto2gallinaI dubbi si accavallano dopo il macabro ritrovamento dei corpi mutilati di animali domestici su una spiaggia di Arona. C’è stato un sensibile sgomento alla scoperta di un gatto e alcune galline torturate, trovati sulla riva della spiaggia Montañeta di Playa de Las Américas. Le carcasse erano dentro a sacchetti di plastica e mostravano evidenti segni di deliberata mutilazione. Non è la prima volta che capita, portando a far pensare che potrebbe essere una cosa collegata alla magia nera o a una setta religiosa. L’ultima sgradevole scoperta è stata fatta dalla polizia turistica di Playa de Las Americas, che, quando hanno visto uno dei sacchetti di plastica, pur potendo in qualche modo immaginarne il contenuto, tuttavia sono rimasti sbalorditi da quello che c’era dentro: il corpo di un gatto morto, che evidentemente non era morto naturalmente. La testa e il tronco erano stati scuoiati e poi gli era stata tagliata la gola. Il sacco è stato poi legato con uno spago prima di essere gettato in mare. In passato, si sono trovati altri sacchi contenenti polli morti, una papera e anche la testa di una capra.

Anche trascurando il fatto della magia nera, è ovviamente un reato molto grave di crudeltà verso gli animali, che è punibile con multe e carcere. Qualcuno ha però suggerito che il fatto potrebbe non essere collegato a rituali, dato che la mutilazione e l’uso di un gatto non risultano modelli normali di comportamento (NdR … di satanisti&C).