Il ministero respinge le borse di studio a quasi il 40 % degli studenti che le avevano richieste

pag06 santa_cruz_di_tenerifeStudiare all’università nel mezzo della crisi che affligge il paese sta diventando una cosa a disposizione di pochissime tasche e, se a questo si aggiungono i continui ostacoli imposti dal Ministero della Pubblica Istruzione, il risultato è che le università nei prossimi anni continueranno a perdere studenti.

Nel caso dell’Università di La Laguna, la riduzione degli alunni sarà particolarmente legata al crescente numero di borse di studio respinte da parte del Ministero, che aveva già diminuito le allocazioni in modo significativo negli anni precedenti.

Finora sono state respinte 5568 richieste, per il mancato rispetto dei requisiti finanziari o accademici previsti e, agli studenti che si sono visti negare la concessione per questo corso, devono essere aggiunti i 522 borsisti dello scorso anno, chiamati a restituire gli aiuti che hanno ricevuto per pagare le tasse universitarie, per non aver superato almeno il 50% dei crediti necessari, secondo i nuovi criteri imposti dal Partido Popular. Le difficoltà per gli studenti non si fermano qui, perché quest’anno sono state eliminate le sovvenzioni ai trasporti, cosa che colpisce decine di studenti dell’Università di La Laguna, che arrivano da Comuni distanti o addirittura da altre isole. Inoltre, nell’ultimo aggiornamento sono state soppresse le borse di studio universitarie per accedere al corso per i maggiori di 25 e 45 anni, nonché le borse di studio per l’eccellenza e quelle specifiche per libri e materiale didattico.

(Bianca Leonardi)