Lettere al direttore

201403_leggotenerife-2Egregio Direttore, le espongo alcuni miei pensieri su Titsa (compagnia dei Bus a Tenerife): se il mio cagnolino potesse parlare, sicuramente mi direbbe: “Perché non posso andare lì? Perché non posso stare al tuo fianco quando vai in qualche posto? Perché non posso accompagnarti sul bus?” Siamo in democrazia e libertà, si suppone per migliorare la nostra evoluzione, eliminando i tabù! Quindi, perché continuano ad esistere queste differenze verso i nostri “piccoli amici”? Quando un cane svolge un’azione eroica come salvare una vita, (già si conoscono molti casi), allora diventa un eroe, lo coccoliamo ed elogiamo come “il miglior amico dell’uomo”! Altre persone invece lo trattano come un giocattolino, un mobile in più da tenere in casa, dimenticando che il cane é la compagnia del suo padrone/a (così ci definiscono). Però se non possiamo portarlo con noi quando andiamo a fare una gita, in campagna o al mare, dov’è la compagnia? Lo lasciamo a casa? Tutto il mondo sa che il cane solo in casa non ci sta volentieri, vero? Quindi, come può una persona andare a visitare un posto lontano con il suo migliore amico a fianco se non ha la macchina, né la patente o un buon salario per permettersi un taxi (sempre trovando quello che ammette i cani a bordo)? Per favore qualcuno ascolti questa mia supplica! Da parte di tutte le persone che vivono sole e vogliono restare a fianco della propria “mascotta” in qualsiasi momento! Naturalmente parliamo di cani ben educati, puliti, con guinzaglio, museruola etc. e chiaramente pagano il biglietto come le persone umane! Che si potrebbe fare?

Grazie infinite per l’attenzione

Fanny Bailey

 

Gentile Signora, grazie per la Sua lettera/sfogo, non è la prima persona che scrive su questo argomento molto sentito, in effetti qui a Tenerife nonostante ci siano moltissimi cani non sono ben accetti né negli appartamenti né presso i ristoranti né, come dice Lei, sui mezzi pubblici di trasporto. Credo che il tutto dipenda da alcuni proprietari maleducati di cani, che in tempi passati hanno creato molti problemi alla comunità; di conseguenza sono state inserite regole ferree, a scapito di tutti quelli che invece il proprio amico a quattro zampe lo tengono e curano amorevolmente e con il dovuto civismo. Vedremo se si riuscirà a fare una raccolta firme da presentare appunto a Titsa.