Come scegliere una buona pensione per il mio cane

20275402-illustrazione-del-fumetto-di-cane-in-esecuzioneChi possiede un cane, almeno una volta si è domandato a quale pensione rivolgersi per l’affidamento temporaneo del proprio amico a quattro zampe. Capita spesso che per partenze improvvise, vacanze o impegni di lavoro, si debba optare per una struttura esterna che ne possa garantire un ottimo accudimento. Vi sono vari fattori da tenere conto in questa scelta e ve ne elenco alcuni a mio parere fondamentali da osservare:

Per prima cosa è indispensabile recarsi in visita alla futura pensione per valutarne alcuni requisiti, ed il primo impatto con i gestori della struttura ci potrà permettere già di valutarne le doti professionali. I gestori di una  pensione che si rispetti devono tassativamente richiedere il libretto sanitario del cane, per poter verificare se siano state eseguite tutte le vaccinazioni base contro le più comuni patologie canine, verificare se l’animale è stato regolarmente sverminato, e se è stato inoculato il microchip. Questo farà sì che il nostro amico potrà vivere temporaneamente in un ambiente il più sicuro possibile da un punto di vista sanitario.

Molto importante è la valutazione del grado di pulizia, sia all’interno dei box dove verranno alloggiati i cani, sia nelle aree esterne tipo aree sgambatura. I box dovranno avere una misura idonea perché il nostro pet possa avere a disposizione un buono spazio per un regolare movimento, e dovranno avere una zona coperta ed una zona esterna, sempre ad uso esclusivo del nostro amico. La presenza di più aree sgambature divise tra di loro possono rassicurarvi sul fatto che il vostro amico “Fido” abbia la possibilità di correre e sfogarsi.

Molto importante è valutare se all’interno della pensione vi sia un servizio veterinario, o se vi siano accordi tra i gestori della pensione e veterinari che possano garantire un’immediato intervento se ve ne fosse la necessità.

Dovremo poi controllare in che modo sia regolato l’approvvigionamento dell’acqua, quindi osservare se l’acqua viene erogata attraverso degli abbeveratoi automatici con acqua sempre a disposizione, o se l’acqua viene approvvigionata manualmente dagli operatori.

Per quel che concerne il mangiare accordatevi su quale tipo di alimento dare al vostro cane e preferibilmente è meglio lasciare il cibo che abitualmente il vostro pet mangia per non creargli imbarazzi intestinali.


Dopodiché non rimane che partire tranquilli!

(Roberto Maggiorani)