Parapendio, un divertimento che può costare CARO!

parapendioUn inaspettato “salto” di vento ha sorpreso uno sportivo dell’aria che poi avrebbe faticato a tornare a casa.

Alejandro, un residente a Punta del Hidalgo ed esperto di parapendio, ha trascorso tre ore appeso ai cavi dell’alta tensione, aggrappato con le braccia e le gambe, in attesa di un carro attrezzi alto una cinquantina di  metri. Il suo incidente è stato ripreso da emittenti televisive a livello nazionale, ed è venuto alla luce il fatto che il parapendio è tra le attività più sanzionate dal Governo delle Canarie a causa dei salvataggi folli che sempre più spesso coinvolgono i pompieri e le ambulanze delle isole. Il problema è che spesso questi “sportivi dell’aria” si lanciano in imprese a dir poco pericolose semplicemente avendo fatto una sola lezione di volo a vela e non avendo nessuna informazione sui venti e le correnti nelle isole, inconsapevoli quindi dei rischi del percorso, scegliendo spesso ore di mezzo, che sono le  peggiori. Non è questo il caso di Alejandro, che aveva volato sul cielo sopra Punta de Hidalgo almeno un centinaio di volte, ma questo fa capire come e quanto possa divenire pericolosa questa specialità. Durante i mesi invernali ci sono molti visitatori che restano gravemente feriti e purtroppo talvolta muoiono. La soluzione sarebbe quella di approvare regole e linee guida specifiche, i turisti sono convinti che le isole siano come un paese senza legge dove possono fare quello che vogliono a spese del Governo: decollano in luoghi e condizioni che non sono commisurate al loro livello, cadono in situazioni che non sono in grado di risolvere. Da quando il Governo delle Canarie ha approvato una tassa per i salvataggi generati da incuria e/o negligenza, già all’inizio del 2012 in molti avevano ricevuto le sanzioni. Tuttavia, il primo ad essere sanzionato non è stato un praticante di trekking o parapendio, che sono le principali cause insieme con gli sport acquatici, ma bensì un cavaliere (NdR. uomo a cavallo). E’ stato il caso di uno spagnolo di 50anni che, gravemente feritosi dopo essere caduto da cavallo, da un’altezza di 20 metri a Gran Canaria, nel quartiere di La Hoya, subì un grave infortunio alla schiena, e finì per pagare 4172 € di sanzione.

(dalla Redazione)