Lo stress – Il costo della paura

pag11 StressLa paura è una delle nostre emozioni primarie e, anche se spesso fastidiosa, in molte occasioni risulta necessaria per non agire in modo temerario o pericoloso.

In situazioni in cui la nostra vita è in pericolo, è uno strumento eccezionalmente utile, in quanto crea la giusta dose di stress per reagire in maniera consona agli stimoli, anche senza che ce ne rendiamo conto.

Il problema sorge quando usiamo la paura più del necessario, e nel periodo storico attuale la paura dirige la vita di moltissime persone. Sono paure irrazionali, che il più delle volte rappresentano il timore che quello che ci sta disturbando oggi possa continuare nel futuro, oppure che qualcosa non ancora accaduta e che forse non accadrà mai potrebbe causarci dolore, sofferenza o un altro malessere.

Allora temiamo la perdita del lavoro e il suo risultante abbassamento del tenore di vita, e abbiamo paura per la disapprovazione che questo evento potrebbe generare. Temiamo di non piacere agli altri e di poter essere esclusi dagli ambienti di cui sentiamo di far parte, abbiamo paura di un “eventuale” tradimento e di moltissime altre cose.

Quindi sappiamo che desideriamo essere felici ed in pace con noi stessi, ma per una triste ironia, la natura della paura ci rende ansiosi e non ci lascia in pace! Per quello che riguarda il corpo e le sue reazioni fisiche, la paura è un segnale di pericolo.

Se fossimo inseguiti da un orso le nostre reazioni sarebbero automatiche, il ritmo cardiaco aumenterebbe, la respirazione verrebbe alterata, i muscoli si tenderebbero e la pelle comincerebbe a sudare; mentre la digestione, la riproduzione ed altri processi che non sarebbero ritenuti necessari all’emergenza del momento verrebbero rarefatti.


Il corpo si prepara all’azione: affrontare o fuggire, generando uno stato di stress costante, prolungato, non giustificato e soprattutto dannoso. Il problema sorge con tutte le paure “non necessarie”, psicologiche e spesso immaginarie, perché ottengono le stesse reazioni fisiche.

E’ per questo che spesso ci troviamo ad avere il cuore che batte con forza, i palmi delle mani sudati, ed i muscoli del corpo tesi, stiamo reagendo alle preoccupazioni presenti nella nostra mente. In generale queste minacce finiscono sempre per essere falsi allarmi, tuttavia il nostro corpo non può tornare ad uno stato di quiete tanto velocemente come quando si mette all’erta per un pericolo, e con così tante paure e preoccupazioni non ha il tempo di riprendersi, rimanendo quindi in stato di stress permanente.

Il costo di tutto ciò sul nostro fisico si manifesta in molte maniere: dolori e sofferenza, indigestione, insonnia, pressione arteriosa alterata, allergie e malattie in generale. Sulla mente ha effetti altrettanto devastanti, retroalimentando i pensieri, emozioni e comportamenti che lì ci hanno condotto.

Il nostro giudizio si deteriora, tendiamo a commettere più errori, a sentirci depressi ed ostili davanti agli altri, ad agire meno razionalmente etc. Tutto questo preoccuparci, genera milioni di pensieri costanti, un dialogo interno che ci mantiene ancorati al tempo tra passato e futuro e, mentre la nostra attenzione si mantiene in questi due momenti, il nostro mondo presente non è vissuto come realmente si presenta, ma mediante i giudizi di ciò che è accaduto e la paura di ciò che potrebbe accadere.

La maggior parte della nostra vita è vissuta al passato e al futuro, e per questo spesso neanche ci rendiamo conto di quello che ci sta succedendo intorno, siamo talmente assorti nelle nostre preoccupazioni che la vita ci scorre attraverso. E’ in questo modo che perdiamo il momento presente: IL QUI E ORA. Questo preciso momento è tutto ciò che esiste, è l’unica realtà, perché il passato è andato via per sempre ed il futuro ancora non è arrivato. Se portiamo la mente all’attività del momento, se calmiamo il rumore dei nostri pensieri per focalizzarci nella realtà fisica che ci circonda e sulle sensazioni che proviamo nel presente, saremo in grado di sperimentare gradualmente un meraviglioso e spesso sconosciuto benessere. Se è vero che questa è un’epoca in cui i livelli di stress hanno raggiunto i massimi storici è anche vero che esistono moltissimi strumenti per cambiare, migliorare la propria esistenza e tornare ad essere i conduttori consapevoli della propria vita.