Con i piedi per terra

pag10 piediProblemi di schiena o di piedi? Attenzione alle scarpe. Noi esseri umani, stranissimi animali bipedi, siamo stati programmati per camminare non su terreni piani con scarpe comode, ma su territori scoscesi e frastagliati. Pietre, sassi, sabbia e tutto ciò che fa lavorare i nostri piedi nudi è dunque un toccasana. Poche persone amano camminare scalze. Fin da piccoli ci “infilano” scarpe e scarpette di varie forme, molto carine e divertenti alcune, ma sicuramente molto poco sane per i nostri piedini. Del resto sarebbe impensabile camminare scalzi in città, con lo sporco che c’è per le strade, o i pericoli insidiosi che si possono nascondere a livello sanitario. L’ideale dunque è farlo in spiaggia. Qui nelle isole poi si sarebbe anche avvantaggiati: abbiamo spiagge di sabbia fina e chiara, spiagge di sabbia nera e grossa, e sabbie di sassi e ghiaia, quindi si può variare di continuo la stimolazione delle nostre piante dei piedi, come in un vero e proprio centro podologico “naturale”. Ecco una valida terapia per migliorare lo stato delle tue ossa e della tua colonna vertebrale. Quindi cosa c’è di meglio che una bella passeggiata sugli scogli? Sempre che questa passeggiata non la si faccia su tracciati troppo pericolosi. Per i bambini poi è un vero e proprio toccasana per lo sviluppo corretto della pianta del piede, e di conseguenza per la postura del corpo. Infatti una buona postura previene in età adulta molti dolori articolari, sia alle ginocchia che alle anche e alla schiena. Per gli adulti aiuta a risolvere i problemi di circolazione e vene varicose, soprattutto nelle donne incinte. E per ultimo, ma non meno importante, soprattutto in questi anni, aiuta a diminuire le micosi ai piedi che ultimamente stanno propagandosi nella popolazione, vuoi per l’uso molto frequente e molto di moda di scarpe da ginnastica e spesso anche per l’uso di calzature non in pelle vera e traspirante.

Quindi tutti al mare scalzi!

(Annalisa Grazi)