Megacentro commerciale da tredici ettari! Preparatevi a rompere i salvadanai

adeje_escudoIl sindaco di Adeje ha dichiarato che nella “macroparcella” dell’area industriale di Las Torres, dove si prevede di realizzare un parco commerciale di considerevoli dimensioni, si deve bilanciare l’utilizzo commerciale del terreno con quello per il tempo libero. In questo spazio, situato tra la strada di accesso a La Caleta, l’eliporto e l’urbanizzazione del campo da golf Costa Adeje, si dovrebbe raggiungere un equilibrio dell’uso del suolo, dove il commercio potrebbe coesistere con un parco a tema. Lo sviluppo di questa zona porterebbe benefici sia per i residenti che per i turisti che soggiornano negli alberghi e negli appartamenti nel sud di Tenerife. C’è una società internazionale da tempo interessata ad investire in quel luogo, per creare un parco a tema dedicato agli animali preistorici. Il rappresentante di questa società ha fatto una serie di richieste al Comune circa la possibilità di sviluppare il loro progetto e le trattative sono in corso. Sembra che l’idea piaccia a diversi membri della maggioranza socialista del Comune di Adeje. Il terreno è di proprietà dell’imprenditore Ambrosio Jiménez, che vuole realizzare in questa zona il futuro sesto centro commerciale della Spagna per dimensioni.

Per realizzare questa proposta, intanto la Commissione per la pianificazione e l’ambiente delle Canarie (Cotmac) deve approvare definitivamente la revisione parziale del piano di gestione generale in questo settore, estendendo gli spazi ad uso commerciale dagli attuali 32.135 metri quadrati ai 127.000.

Ed è qui che i rappresentanti di piccoli e medi imprenditori a Adeje “gridano vendetta al cielo”, perché ritengono inaccettabile la riqualificazione di tali terreni, e hanno già “messo le mani avanti” avvertendo che porteranno la questione davanti ai tribunali. Gli imprenditori di Adeje e Sud di Tenerife sostengono che il suddetto “megaprogetto commerciale” genererà perdite alle piccole imprese tradizionali, con cessazioni di attività e la perdita di posti di lavoro. Prima di iniziare la costruzione vera e propria del grande parco commerciale, si devono affrontare assolutamente diverse pratiche burocratiche, compreso un periodo di informazione pubblica. Il sindaco di Adeje ha spiegato che una società di proprietà dell’imprenditore Ambrosio Jiménez ha ottenuto per il momento la licenza per fare lo sgombero di terra per la parcella di 32.135 metri quadrati di suolo edificabile, già in possesso dell’uso commerciale. Il permesso è stato chiesto e ottenuto da quasi un anno, manca quindi poco che questa autorizzazione vada a scadere. In ogni caso, da qualche giorno, nel parcheggio vicino all’ex Tropicana, sono parcheggiate diverse macchine per il movimento terra e autocarri, che presumibilmente serviranno a realizzare i lavori in zona. Allo stato attuale non c’è nulla di definito per il megaprogetto, anche se sono state portate avanti delle domande di autorizzazioni. Comunque il Comune dice che non può revocare la licenza già concessa per il movimento terra.

(NdR si sente la nostalgia italiana per le GRANDI OPERE, i portafogli sembrano sempre più vuoti e si continua a costruire posti dove spendere, staremo a vedere)

(Franco Leonardi)