Gli spazi della morte a La Orotava

pag09 Marquesado de la Quinta RojaA La Villa di La Orotava adesso esiste una guida per conoscere alcuni degli spazi più importanti legati alla morte che si conservano in città. Questa rivelerà le sepolture nelle chiese, gli ingressi alle vecchie cripte, i mausolei delle elites locali o curiosità come il mausoleo del Marchese di La Quinta Roja.

La guida presenta, in retrospettiva storica, patrimoniale e turistica, un tour dei nove luoghi più significativi collegati alla morte nel paese: chiese, cappelle, tombe, croci e, naturalmente, il cimitero della città, dichiarato Bene di Interesse Culturale. Poi la Ermita de Santa Catalina, dentro La Piedad; le chiese di San Juan, San Francisco, San Agustín  La Concepción e Santo Domingo; il citato mausoleo del marchese di La Quinta Roja e La Cruz de los Ahorcados. “Gli spazi della morte a La Orotava” è un lavoro di un professore dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria, Sebastián Hernández Gutiérrez, che ha progettato un itinerario culturale attraverso i principali e più suggestivi luoghi associati con la morte nella città, “ma vista da un punto di vista antropologico e con il massimo rispetto”. Questa pubblicazione, con un linguaggio chiaro e rispettoso, parla di un interessante argomento, sconosciuto per molti. Si rivolge pertanto sia ai turisti che ai residenti, che vogliono saperne di più sull’eredità dei nostri antenati e la loro stretta relazione con la morte. L’editore delle LeCanarien Ediciones, ha sottolineato che “il rilievo principale del lavoro è l’indubbia ricchezza iconografica e artistica di La Orotava, soprattutto in epoca barocca, della quale ancora si conserva il patrimonio mortuario, che è molto importante”.

(dalla Redazione)