Con un po’ di fantasia

pag08 20140118_100555Credo che Tenerife sia “la terra dei sogni”! Con un po’ di fantasia possiamo viaggiare in moltissime parti del mondo semplicemente vivendo qui! Si potrebbe addirittura disegnare una “cartina geografica fantastica”! Appena scesi dall’aereo, dopo aver sbirciato dal finestrino uno stupendo panorama di montagne, il mare colorato con tutte le varianti del blu, piccole e grandi strade e sentieri, all’uscita ti aspetta una tiepida arietta che ti lambisce i capelli, e ti domandi immediatamente: “ma sono arrivato in paradiso?” Cerchi di svegliarti, rifletti, dopo il viaggio sei un po’ “ubriaco”, bisogna mettere l’orologio indietro di un’ora, entri in città e ti viene subito appetito! Trovi subito un “pub” inglese che ti offre un tipico “breakfast” a base di salsiccia, pan tostato, uova, fagioli e bacon! Tutti parlano inglese e ti sembra proprio di essere in un paesino londinese! La musica è country ma dopotutto gli americani sono loro cugini! Ok! Dopo aver trovato un alloggio, fai una buona doccia e già ti stai preoccupando del pranzo, perché hai già fame un altra volta! Dove posso andare a mangiare?… ti chiedi. Un ristorantino italiano mi farebbe bene, per non rompere di colpo le mie usanze e così far due chiacchiere con un paesano e farmi dare due consigli… e lo trovi subito, in ogni bella via del paese puoi scovarne uno! Ti trovi a tuo agio, mangi bene, spendi poco confronto ai prezzi che abbiamo in Italia, prendi il caffè e decidi di mangiarti un dolcetto in un posticino indiano che si trova poco più avanti, ti siedi, il personale gentilissimo ti parla mezzo inglese e mezzo italiano, vestiti tipicamente con i loro costumi, chiudi gli occhi e ti sembra di essere in Bangladesh o a Mumbay! Si avvicina il padrone del locale per chiedere se ti è piaciuto il dolce tipico della loro terra, un uomo alto, moreno, dai grandi occhi neri, un vestito che ti ricorda Sandokan, lo accompagna la sua bella sposa, vestita come una principessa, adornata di tatuaggi, collanine e braccialetti d’oro! Brilla tutta radiosamente come un sole! Che spettacolo! Cominci a passeggiare e vuoi comprarti un souvenir da portare a casa ed ecco apparire un paio di “Watussi”, alti 2 metri veramente! Ti spiegano, ti raccontano, sono gentilissimi e ridenti! (li avevi visti solo in TV così veri). Il pomeriggio lo dedichi al mare, calmo, pulito, trasparente e un sole molto più caldo di quello che la tua pelle è abituata ad assorbire da noi. Viene la sera… che faccio? Dove vado a sognare? Ecco, vedo un chiosco che annuncia birra tedesca a un euro il boccale medio! Anche qui, con il pensiero voli assaporando l’avventura di essere in un altro paese, parlano tedesco fra di loro… sono a Berlino o a Monaco di Baviera?… ho già adocchiato un altro localino con cameriere che servono vodka vestite da matrioske! La sera non mancherò di visitare Mosca! Vedo anche molti cinesi, ma questi oramai non ci sorprendono più perché siamo abituati ai loro localini tipici anche in Italia. La prima giornata è stata magica! Ripeterò sempre che quest’isola offre una vera magia, facendoti sognare… con un po’ di fantasia!

(Fanny Bailey)