Il mercato immobiliare a Tenerife

pag01 sevende_portadaDevo dire che, essendo seminuo-nuovo dell’isola, mi sono ritrovato, volendo sistemarmi in pianta quasi stabile al Sud, come molti, a guardarmi intorno al fine di valutare l’acquisto di un appartamentino, massimo un dormitorio, per poter allacciare e mantenere un cordone ombelicale con l’Isola, minimo per quattro sei mesi l’anno. La panoramica presentatami si è rivelata alquanto incomprensibile, prezzi in ascesa anche per proposte, a dir poco, oscene, cimiciai sopravvalutati oltre ogni immaginazione nei confronti di persone che lasciano situazioni di tutto rispetto in Italia e a cui l’Isola non può rispondere con certe proposte così riduttive. Ancorché in tempi trascorsi recentemente il mercato abbia subito una contrazione notevole di valorizzazioni immobiliari, anche un’eventuale quanto semi improbabile ripresa ha da essere gestita, mio punto di vista, con ripartenze meno brusche e, soprattutto, molto più qualificate di quanto avvenga tutt’oggi. Proposte che spaziano da Comunità fallite, neanche in grado di ricostituire una piscina interna, ad edifici fatiscenti, la cui manutenzione non vede presenze alcune da diversi anni, proposte indecenti all’ordine del giorno le quali sottintendono il concetto “per questo prezzo cosa pretendi? Un paio di anni fa si vendeva al doppio” Pensate forse che la crisi non abbia “segato” i valori delle case milanesi??? Non abbia svalutato acquisti mobiliari ed immobiliari del 50% ovunque?? Meditate gente, meditate, nessuno ritiene di arrivare qui comprando a “strozzo” ma solo al giusto sborsabile per quanto si vada cercando! Una sistematica visita a molte agenzie del Sud mi ha indotto, inoltre, a valutare lo strano sistema adottato da alcune agenzie immobiliari locali con le quali, dopo aver determinato le tue esigenze ed aver lasciato numero di telefono ed e-mail, il rapporto si infrange con un mancato assoluto seguito di proposte adeguate o meno!!! Forse sarebbe anche corretto rivedere l’attività delle agenzie, spesso in concorrenza tra di loro su stesse realtà immobiliari con prezzi assolutamente diversi. La presenza è notevole, la confusione maggiore! Tutto ciò non vuol essere mera polemica ma incentivo ad utilizzare sistematicamente valutazioni reali ed effettive delle proposte di mercato, spesso campate in aria per giustificare un “se va ha le gambe”; un probabile cliente perso è anche una mancata ricchezza per l’isola, che ne ha tanto bisogno, quanto tutte le altre nazioni sud mediterranee europee, cliente di negozi, di servizi terziari, di noleggi e di quanto possa aiutare, coccolare e rendere invidiabile la vita di coloro che, mensilmente, trimestralmente, semestralmente o (beati loro) perennemente trascorrono i propri giorni in quel di Tenerife!!

Sig.ri Agenti Immobiliari, rendetevi conto che, involontariamente, state divenendo un traino determinante per l’economia dell’Isola; iniziate a far divenire la gallina “quella delle uova d’oro” per Tenerife, un fatto incontrovertibile, non tiratele il collo, gli allevamenti sono scarsi e scarni di presenze qualificate!!!

Attendere tempi e prodotti migliori, sarà una buona e premiante politica!

(Marco Uzzo)