La disciplina del Kayak da mare

Foto di Barbara V.

Il Kayak da Mare moderno è una disciplina nautica sportiva che è la più diretta discendente del Kayak Eskimese o per essere più corretti, delle popolazioni Artiche chiamate INUIT.
Il Kayak è una imbarcazione molto filante lunga dai 4,80 mt fino ad arrivare anche a 5,80 mt, e avente una larghezza massima che passa dai 0,50 mt fino a circa 0,60 mt. Uno scafo bellissimo, elegante, che ha un peso medio di circa 25 kg, ma malgrado la sua apparente gracilità può navigare in mare molto impegnativo che per i più esperti può arrivare fino a forza 5!
Molto diffuso come sport nel nord America e nel nord Europa, negli ultimi 15 anni ha avuto una forte diffusione e sviluppo anche in Italia, Spagna, Portogallo e ora comincia anche a farsi vedere nel nord Africa. Il kayak ha un modo di navigare tanto semplice quanto efficace, usando per la propulsione una pagaia la cui funzione é anche di correggere la rotta, evitare ribaltamenti, ma se proprio capita di rovesciarsi, ci può permettere di eseguire una tecnica chiamata Eskimo, che ci aiuta a ritornare in una posizione normale dello scafo, partendo da sott’acqua.
Nato come scafo per la caccia e la pesca dai popoli Inuit, il telaio era costruito con ossa e legni, per poi essere rivestito con pelli di foca per garantire la galleggiabilità e una protezione dall’acqua al suo occupante, il tutto legato con tendini di foca e tricheco.
Oggi i moderni kayak da mare sono costruiti con i materiali più moderni che vanno dalla Vetroresina rinforzata con Diolene, al Carbonio o al Kevlar, resistentissimi e leggerissimi. Ma nonostante questi materiali tecnologici, le linee di navigazione e i principi di costruzione di base sono praticamente rimasti gli stessi. La storia del Kayak da mare è stata stimata in circa 2500 anni, cioè approssimativamente circa 500 anni a.C.   Oggi il kayak da mare è uno sport nautico adatto a chi ama l’acqua in genere, il mare e la natura.                    Con esso possiamo organizzare escursioni sottocosta di poche ore, ma anche escursioni di più giorni con campeggio, fino ad arrivare a veri raid nautici e spedizioni di enorme impegno fisico e mentale.  Anche alle Canarie il Kayak negli ultimi anni si sta diffondendo, in alcune isole in particolare, nonostante il mare qui sia più impegnativo e tecnico rispetto al Mediterraneo. In particolare le isole di Fuerteventura, Lanzarote, Gran Canaria e anche Tenerife, hanno gruppi sportivi e club dove è possibile iniziare la pratica di questo sport, che può essere sportivo agonistico, ma anche solo di tempo libero e piccole avventure. Raccomandiamo a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport, di fare un corso con istruttori qualificati e preparati per imparare i fondamentali.  L’esperienza verrà navigando sempre con molta prudenza.

(Stefano De Florio)
Istruttore Kayak da Mare Sottocosta e Guida Marina italiano, dal 1993.