BRIDGE » Le carte simmetriche

Carte simmetriche. Con tale definizione facciamo riferimento alle nuove carte da gioco con i simboli (picche cuori e fiori) simmetrici,  introdotte da qualche anno, sia a livello nazionale sia internazionale. La FIGB le utilizza nei vari campionati e ci auguriamo che anche i club privati, almeno per i tornei di un certo livello, facciano altrettanto e vedremo perché. Ponetevi una semplice domanda: perché questa modifica? La motivazione sull’introduzione di queste nuove carte da gioco non ha bisogno di spiegazione, semmai, procedendo passo- passo nell’analisi, c’è veramente da chiedersi come mai si è arrivati al secondo millennio senza intervenire drasticamente, ciò ovviamente coinvolge i produttori. I semi principalmente coinvolti sono: picche, cuori e fiori. Il simbolo quadri rimane invariato. Le carte principalmente interessate sono le dispari: 1 (Asso) 3 5 7 9, mentre l’unica carta pari è il 6. Segnaliamo che sono state apportate modifiche anche alla dislocazione dei semi all’interno delle carte. Tutti i ‘7’, quadri compresi sono coinvolti. Complessivamente quelle tradizionali che possono essere utilizzate per fornire informazioni illecite sono 19. Troppe! Per l’Asso di picche la situazione è veramente tragico-comica.

Vediamo alcuni esempi:


Figura 1
. In quelle tradizionali l’anomalia è il simbolo centrale. L’Asso può essere giocato con la punta rivolta verso il basso o verso l’alto, attribuendo ad ognuna di queste circostanze uno specifico significato … illecito. Volendo è possibile dare ulteriori segnalazioni giocando la carta in orizzontale. Con le nuove carte con il simbolo simmetrico la manovra non è più possibile.

Figura 2. Si noti l’orientamento del simbolo centrale: vale quanto sopra. Che dire: ci sono giocatori che giocano la carta con tanto amore!

Figura 3. Nelle carte tradizionali l’anomalia principale è la posizione del simbolo centrale. La carta può essere giocata con il simbolo collocato in basso o in alto, in alternativa verso destra o sinistra. Valido per tutti i ‘7’, quadri compreso.


Figura 4. Anche il seme di fiori è coinvolto, pur se meno visibile rispetto agli altri semi. Notare il simbolo centrale delle nuove carte. Dubitare degli astuti osservatori delle carte del compagno e …del gioco lento.

Prendete un mazzo di carte e verificate il tutto!

(Michele Leone)
* Michele Leone è nato a Gallarate nel 1947. Istruttore FIGB, insegna Bridge da oltre vent’anni. Nel 1995 ha fondato la Scuola Bridge Multimediale. E’ stato anche organizzatore e direttore responsabile dei tornei internazionali ‘Città di Milano’.

Articolo a cura di Neapolitan Club:
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