Hotel piglia tutto?

pag07 20130925_113657_Le Canarie sono le isole in cui negli ultimi anni il turismo sta aumentando in maniera esponenziale, e in cui sempre più persone (specialmente pensionate) cercano rifugio, soprattutto nei mesi invernali, per uscire dai costi esorbitanti dei loro paesi di residenza, perché i costi sono sicuramente più bassi o addirittura inesistenti(riscaldamento). Tutto questo però non sta aumentando il reddito dei residenti, anzi aumenta costantemente il numero della gente senza impiego, o con stipendi che non permettono di arrivare alla fine del mese. Molte famiglie si sono quindi organizzate (se ne stima un totale di 52.000) ad affittare parte della propria casa o case inutilizzate ai turisti in forma “occasionale” per riuscire a far quadrare il bilancio ma, udite udite, questo viene considerato illegale, e non perché la gente che affitta non sia disponibile a pagare le tasse relative, ma perché non esiste una legge che regolamenti tutto questo. La formula b&b, ad esempio, che da decenni esiste in tutta Europa, qua, terra di turismo per eccellenza, non esiste! Molte sono le domande a rispetto… perché il governo favorisce il “tutto compreso” che sta mettendo in ginocchio l’isola, e non favorisce queste piccole imprese familiari che portano un turismo alternativo nell’isola e che, con i loro acquisti, arricchiscono anche il piccolo commercio? A tutt’oggi non c’è una risposta chiara a tutto questo, l’unica cosa chiarissima è che stanno multando da 16.000 a 50.000 euro questo tipo di attività. Altra cosa certa è che non legiferando, favoriscono un mercato sommerso ed illegale, perché queste famiglie si trovano a doverlo fare di nascosto…

Un assurdo che ha fatto nascere una piattaforma che ha raccolto e presentato al governo oltre 20.000 firme di gente che chiede la regolarizzazione dell’affitto occasionale, che chiede norme e regole che gli permettano di poterlo fare alla luce del sole. A tutt’oggi nessuna risposta e sempre più indignazione. La risposta arriva invece dal governo di Spagna, ed è quella di voler vietare anche la possibilità di condividere gli affitti fra gente comune, studenti, amici ecc… Un altro assurdo ed un’altra zappa sui piedi che si da un paese pieno di assurde contraddizioni.
Chi vuole informarsi o associarsi o avere assessoramento legale può rivolgersi a :  http://www.ascav.es/quienes-somos/biblioteca

(Riccarda Icara Baccino)