Il mercato del lusso ha un futuro, e arriva Christie’s

pag06Christies_logo_Black-copyL’area metropolitana e il nord dell’isola stanno vivendo una crisi senza molti segni di ripresa, ma Tenerife Sud mostra forza economica e crescita. Ciò è comprovato dalla recente inaugurazione della sede di Christie’s International Real Estate, la sezione immobiliare della più famosa casa d’aste mondiale. Proprietario è il giovane Roman Ivakhnenko, già titolare dell’immobiliare Eten Canarias, la compagnia che negli anni passati ha attirato gli Inglesi a Tenerife. Eten, nata 15 anni fa, fu la pioniera delle immobiliari russe sull’isola, mentre oggi vediamo addirittura crescere diversa stampa in cirillico. Le statistiche dicono che il turismo russo è quello che spende di più a Tenerife, e sta crescendo di giorno in giorno. Non ci sono solo i leggendari tycoon russi, ma anche il lavoratore russo benestante, che qui sull’isola trova conveniente, rispetto ai costi di Mosca, comprare, divertirsi, mangiare al ristorante e giocare a golf. Anche se per adesso Tenerife non può competere col mercato di alto lusso come Marbella o Nizza, sta però crescendo moltissimo e si avvicina a grandi passi a quelle località europee, mete turistiche lussuose per antonomasia. Stanno cambiando i parametri, fino a qualche anno fa il lusso che veniva proposto qui nell’isola non lo era realmente, mentre oggi si vede il lusso vero dagli arredi delle ville, con marmi di Carrara o Portoghese, vetri di Murano, mobili a firma Versace etc.

(Alberto Moroni)