Qual è la gabbia migliore per i nostri criceti?

pag20_criceto_appesoE’ complicato dire quale sia la gabbia migliore per il nostro criceto: dipende dalla nostra disponibilità di spazio, voglia e tempo di pulire. Fermo restando che la gabbia deve avere una misura minima da rispettare (base 60×40 cm per un criceto nano e 75×45 cm per un dorato) vi sono svariate metodologie di gabbia da creare. La classica gabbia a sbarre è abbastanza comoda dal punto di vista delle pulizie, poiché è sufficiente aprirla, svuotare il fondo e sciacquare. Sono le gabbie più usate anche perché in estate favoriscono il ricircolo d’aria.

Gabbia in plexy: molto comoda per le pulizie, si lava e asciuga in un attimo. Il fatto che non ci sia ricircolo d’aria è una leggenda metropolitana, ovviamente non va lasciata sotto il sole diretto. Gabbie modulari: queste possono essere composte sia da gabbie a grate, sia da elementi in plexy, sia dai classici box in plastica dura, in cui si mette un notevole quantitativo di lettiera per far giocare e scavare il criceto. Ovviamente pulire questo genere di alloggio presenta lo svantaggio di dover staccare ogni singola parte, svuotarla dalla lettiera e pulirla. Il vantaggio è che, volendo, si può fare in giorni differenti e “a pezzi”. Esteticamente in genere questi alloggi non sono granché da vedere, ma sicuramente lo spazio e i collegamenti coi tubi ai criceti piacciono molto.

Gabbie di vetro/adattamenti di mobili a gabbie/terrari. Credo che esteticamente siano gli habitat più belli, che lasciano spazio alla fantasia nell’arredamento poiché lo spazio è vasto. Tuttavia le pulizie sono un vero incubo. Come detto all’inizio bisogna vedere quanta voglia e tempo avete da dedicare prevalentemente alle operazioni di pulizia: considerate che va fatto un cambio completo di tutto, e pulizia di tutti gli accessori, almeno una volta ogni 2 settimane.

(Bina Binella)