Barranco di Tahodio (Diga di Tahodio)

Questo percorso ha diverse sezioni:

1. Salita dal Barrio de La Alegría al Pico del Inglés.

2. Dal Pico del Inglés alla Cruz del Carmen.

3. Dalla Cruz del Carmen scendere a Llano de los Loros. Prima di arrivare qui troviamo un belvedere e prendiamo il sentiero che attraversa la strada. Da qui si raggiunge Jardina per poi prendere la strada che presto diventa una semplice traccia fino alla diga di Tahodio.

4. Continuando la discesa torniamo al Barrio de La Alegría.


Iniziamo il nostro percorso in salita dal Barrio de La Alegría e sulla destra, prima di raggiungere la diga, vediamo un cartello. Saliremo da Valle Luis. Si prosegue lungo il sentiero fino a trovare una grande collinetta (Cabeza del Viento o Fortaleza). Prenderemo la strada di destra per salire la Cabeza del Viento (anticipiamo che questa salita è piuttosto ripida). Seguendo il sentiero, incontriamo un’altra deviazione a destra, che ci porta a Los Catalanes. Proseguire dritto fino al Pico del Inglés. Qui possiamo riposare e recuperare fiato per poi proseguire il cammino fino alla Cruz del Carmen. All’interno del parcheggio troverete un sentiero che scende lungo il lato sinistro fino al Llano de los Loros. Ci fermeremo ad ammirare il belvedere a sinistra del percorso per poi scendere a Jardina. La discesa per la gola di Tahodio è più breve del percorso in salita da Valle Luis e avremo poi anche l’occasione di rimanere colpiti dalla bellezza dello stagno.  Se andiamo con la macchina, la parcheggeremo a lato della strada del Barrio de La Alegría. Se andiamo con la Guagua, prenderemo il bus della linea 909.  Ricordiamoci che si tratta di una passeggiata piuttosto lunga, mettiamo in preventivo di metterci un 5 ore.  Il barranco de Tahodio ha una lunghezza di 8556 m. e occupa una superficie di quasi 12 km quadrati, con un’altezza massima che supera i 1000 metri. Inoltre il barranco de Luis ha una lunghezza di 1022 metri e raggiunge un’altezza di soli 190 metri.

Cruz del Carmen: essendo un importante bivio, era protetta da una croce intitolata alla Virgen del Carmen. Questo posto era una fermata obbligata per gli abitanti di Anaga sulla loro strada verso la città. Un divertente aneddoto: alla fine del XIX secolo, la guardia forestale della zona strinse un accordo con i viandanti: per ogni pietra che portavano avrebbero ricevuto un fascio di legna da ardere, e con queste pietre si costruì la prima cappella a Cruz del Carmen.

(dalla Redazione)