Proteggi così i piccoli vasi: couperose

pag10_couperose-medical-illustration-symptoms-30466586Esistono soluzioni naturali molto efficaci per contrastare la debolezza dei capillari: l’estratto e le foglie di vite rossa, la centella asiatica e la diosmina. I capillari sono dei vasi molto permeabili ed estremamente sottili, che si trovano tra lo sbocco finale di un’arteria e quello iniziale delle vene. Formano un complesso reticolato che permette gli scambi di nutrienti e ossigeno tra sangue e tessuti. Quando si induriscono e perdono elasticità, i tessuti sono meno ossigenati e possono comparire venuzze superficiali sul viso (couperose), sulle gambe e anche a livello delle mucose oculari. Proprio la cattiva ossigenazione è tra le cause della fragilità dei capillari.

Fattori che favoriscono la fragilità capillare: l’ereditarietà, ovvero se già esistono in famiglia casi di fragilità capillare; l’assunzione di farmaci anticoagulanti; stati carenziali di vitamina A e C; indossare abiti fascianti, tacchi troppo alti e calzature costrittive; l’abitudine di fare bagni o docce bollenti. La vite rossa dà tono alle vene. La pianta di Vitis vinifera, molto comune nelle nostre campagne, contiene dosi elevate di antocianosidi che contribuiscono a ridurre gli edemi e a tonificare le vene. Le sperimentazioni cliniche hanno evidenziato la sua efficacia contro la couperose, la fragilità capillare e le gambe edematose. Da oggi fino a fine estate procurati una cinquantina di foglie di vite rossa, sminuzzale, mettile in un sacchetto di garza da legare sotto il rubinetto e riempi la vasca con acqua tiepida. Alla sera immergiti per 15 minuti, poi asciugati e friziona il corpo con dell’olio di argan (vitaminizzante ed elasticizzante). La centella asiatica contro le varici, è una pianta usata da secoli dalla medicina ayurvedica per la prevenzione e la cura delle varici. Viene aggiunta a gel e creme per risolvere il problema delle gambe gonfie e, oltre al trattamento cosmetico, si può abbinare anche la sua assunzione in tintura madre. Assumi 2-3 volte al giorno per circa 2 mesi 20 gocce di tintura di centella asiatica diluite in acqua naturale. Un’altra sostanza naturale che può essere abbinata alle erbe per rinforzare i capillari è la diosmina: fa parte della grande famiglia dei bioflavonoidi (vitamina P) ed è particolarmente utile nei casi di fragilità capillare, gonfiori e pesantezza degli arti inferiori. Si trova in farmacia in compresse. Non utilizzare in gravidanza.

(Sonia Gonzales Ribas)