La quinta libertà!

pag07_trafficoaereoIl Cabildo di Tenerife chiede al governo spagnolo di concedere la liberalizzazione del traffico aereo internazionale nella rete aeroportuale delle Canarie, la “quinta libertà” (vedi sotto), per farle diventare un centro logistico internazionale. L’obiettivo è che le aziende degli Stati con cui la Spagna ha firmato accordi in materia di trasporto aereo, se lo chiedono, possano operare negli aeroporti delle isole Canarie con pieni diritti di quinta libertà di passeggeri e merci sui loro voli, da e verso paesi terzi, senza previe limitazioni di rotte, frequenze e capacità di offerta. In una recente dichiarazione, il presidente del Cabildo, Carlos Alonso, ha spiegato che l’attuazione della quinta libertà è un elemento importante nella strategia per convertire le Canarie in un centro logistico e di comunicazioni aeronavali. “Questo momento è fondamentale per la creazione di “hub” internazionali (centri logistici e commerciali), che concentrano e facilitano il traffico aereo internazionale tra paesi e continenti”. La politica dei cieli aperti permette di scegliere i percorsi di lunga distanza più convenienti per le imprese, per agevolare il traffico commerciale, e le isole sono un potenziale scalo per molti di questi voli e potrebbero diventare l’”hub” del Centro-Atlantico, con un aumento di collegamenti aerei e opportunità di business. “Lo sviluppo della quinta libertà, e il fatto che in conseguenza le Canarie possano diventare un hub con collegamenti per Africa, Europa e U.S.A., ha il vantaggio di integrare le isole all’interno della rete di  connessioni aeree, e poter esercitare una politica di strategia competitiva che attragga società di investimento estere e, quindi, creare un’economia forte attraverso nuovi investimenti, rafforzando la competitività delle imprese locali e creando nuovi posti di lavoro per il cittadino dell’Arcipelago”.

 

Le libertà dell’aria, nel campo del diritto aeronautico, sono una serie di diritti relativi all’aviazione commerciale, che garantiscono alle compagnie aeree di uno Stato l’ingresso nello spazio aereo di un altro Stato, e la possibilità di atterrare su di esso.

Si differenziano tra libertà tecniche, commerciali ed altre, per un totale di nove. Le primi cinque sono state definite nella convenzione di Chicago del 1944, mentre le restanti quattro le definisce la legislazione:

1) Libertà tecniche:

Prima libertà: il diritto di sorvolare il territorio di un altro Stato senza atterrare.


Secondo libertà: il diritto di poter atterrare nel territorio di un altro Stato per motivi tecnici.

2) Libertà commerciali:

Terza libertà: il diritto di sbarcare passeggeri, posta e merci presi nel territorio del paese la cui nazionalità è proprietaria del velivolo.

Quarta libertà: il diritto di imbarcare passeggeri, posta e merci destinati al territorio del paese la cui nazionalità è proprietaria del velivolo.

Quinta libertà: il diritto di imbarcare e sbarcare passeggeri, posta e merci da e verso paesi terzi.

(dalla Redazione)