Uniti contro l’affitto illegale

pag_06se-alquilaIl presidente dell’associazione Hotel di Tenerife (AsHotel), e il segretario generale del sindacato commercio, ristorazione e turismo delle Canarie, si sono presentati, insolitamente uniti, in una conferenza stampa, perché sia chiaro che sono contro la proposta di legalizzazione dell’affitto di appartamenti vacanza nelle Isole Canarie.

Il governo regionale sta attualmente lavorando al progetto, che secondo i rappresentanti del settore hotel “promuove la concorrenza sleale e distorce l’immagine dell’arcipelago, quando il governo ha la responsabilità di salvaguardare l’unico settore che sta mantenendo e creando posti di lavoro dell’Arcipelago”.

“Non si tratta soltanto di due o tre proprietari che affittano le loro case, stiamo parlando di seconde o terze case o anche interi complessi. Un vero e proprio business in incognito per evitare obblighi fiscali, e che può davvero mettere in difficoltà la legittima industria turistica”.

“Molti turisti scoprono all’arrivo che l’alloggio non è esattamente quello che avevano prenotato (e pagato), se addirittura non gli succede che l’appartamento non c’è più! E in caso di disservizi non hanno alcun risarcimento legale e questo provoca una pessima immagine dell’isola. Alla fine, paghiamo tutti noi”.

Il presidente di AsHotel ha parlato anche dei proprietari di immobili, designati come case residenziali, che accolgono i turisti: “Questi proprietari vogliono avere tutti i diritti delle strutture alberghiere, ma nessuna delle responsabilità, il che configura chiaramente una concorrenza sleale”. “Non solo non si creano posti di lavoro adeguati, perché in molti casi si tratta di lavoro nero, ma vengono anche minacciati i posti di lavoro esistenti per i lavoratori legali”.  D’altro lato, mentre in molte occasioni i sindacati possono essere in disaccordo con le azioni dei datori di lavoro, “c’è una cosa su cui siamo d’accordo ed è difendere il settore del turismo”.

Entrambi i rappresentanti vogliono che il governo eserciti un maggiore controllo per affrontare questo tipo di attività clandestina, e hanno riferito di aver già raccolto 7.500 reclami ufficiali per reati di questo tipo. Il business della locazione illegale genera annualmente ben 8 miliardi di euro, secondo uno studio del sito internet HomeAway. I viaggiatori che hanno visitato il sito di HomeAway spagnolo hanno prenotato nel 2013 l’equivalente di 6,8 milioni di pernottamenti.


(dalla Redazione)