La crisi pesa anche nei parchi nazionali

pag06_019lz-lanzarote-nationalpark-timanfaya-oder-montanas-de-fuego-3500551aQuattro scenari geologici unici e quattro spazi fondamentali rendono le Canarie uno dei principali punti sulla mappa globale della biodiversità. I parchi nazionali dell’Arcipelago, Teide, Timanfaya, la Caldera de Taburiente e Garajonay, sono un must per biologi e altri scienziati, ma anche per i milioni di turisti che ogni anno sbarcano su una qualsiasi delle isole, ricercando e apprezzando il contrasto tra natura e la costa. I dati ufficiali confermano: secondo l’Istituto di Statistica delle Canarie (ISTAC), il numero di visitatori è triplicato tra il 1989 e il 2013,  passando da poco più di due milioni a quasi 5,9 milioni. L’aumento delle visite è rimasto quasi costante, fino al record del 2006 con 6.500.000 visitatori nei vari parchi. Poi però la tendenza si è invertita, e l’afflusso di visitatori è diminuito in tutti i parchi, perdendo in sette anni oltre 600.000 unità (in particolare Timanfaya ha perso più di 300.000 visite, La Gomera oltre 20.000, il Teide più di 250.000 mentre la Caldera de Taburiente ha registrato un leggero aumento).

Un po’ di storia
La Spagna è uno dei paesi leader in Europa nell’impegno per la tutela della natura. La prima legge sui Parchi Nazionali è stata approvata nel 1916, e il primo è stato il Parco Nazionale della Sierra di Guadarrama. Oggi ce ne sono 15 in tutto il paese: dieci sulla penisola, quattro nelle isole Canarie e uno nelle isole Baleari, tutti integrati nella rete dei Parchi Nazionali. Il Parco Nazionale di Timanfaya è l’unico eminentemente geologico ed è un esempio del vulcanismo recente e storico della regione macaronesica. Le eruzioni vulcaniche che si sono verificate tra il 1730 e il 1736, e poi nel 1824, hanno dato vita a diverse strutture geomorfologiche di grande interesse vulcanologico. L’assenza di vegetazione, l’estrema ruvidità delle forme e la varietà di colori -rosso, marrone, ocra, nero e arancio-, con la silhouette di vulcani e coste frastagliate, danno al parco una bellezza straordinaria che rende unica Lanzarote.

(dalla Redazione)