Nuova legge difende il consumatore

pag06_telefonate-indesiderateE’ entrata finalmente in vigore lo scorso mese una legge che dovrebbe mettere la parola fine ai fastidiosi messaggi  pubblicitari e/o promozionali con cui ci bombardano sui telefoni. Tra le altre cose, la nuova legge dispone che, nei casi in cui l’impresa contatti al telefono un utente per proporre un contratto, l’offerta deve poi essere confermata per iscritto o, salvo diversa richiesta del consumatore, su un supporto durevole. L’offerta non sarà vincolante fino a quando il consumatore l’avrà sottoscritta, firmando il contratto per iscritto, su supporto cartaceo, via fax, email o SMS. Inoltre, le aziende hanno la proibizione di fare offerte commerciali telefoniche tra le 21.00 e le 9.00 e durante i fine settimana e nei giorni festivi. L’utente inoltre, alla prima telefonata, può richiedere a voce di essere disabilitato dal ricevere ulteriori offerte promozionali. La stessa Legge prevede inoltre che, nei contratti scritti di Imprese o Compagnie, come Banche, somministrazione di servizi di gas, luce, telefono ed altri, sia legittimo poter ricorrere in cause civili collettive contro abusi o regole capestro contenute nei contratti stessi. Un’altra novità è che i caratteri della scrittura del contratto non possono essere inferiori ad un millimetro e mezzo, o con insufficiente contrasto con lo sfondo della pagina, creando problemi nella lettura. Per quanto riguarda le spese supplementari che possono derivare da contratti conclusi a distanza, il testo prevede nuove regole. Ad esempio, se un’azienda decide di avere una linea telefonica per comunicare con i propri clienti in relazione al contratto (tipo “per comunicazioni sul contratto o sul pagamento chiamare il numero”), l’uso di questa linea non può comportare un costo superiore alla tariffa di base.

(dalla Redazione)