PAG18_20140306102153-IMG_8320In un articolo dedicato agli orrori modaioli, abbiamo sottolineato quanto sia sbagliato mixare diverse stampe, come righe e pois… Bene, dimenticate ciò che abbiamo detto! La moda riesce sempre a stravolgere le carte in tavola, infatti l’accostamento righe e pois, che fino a qualche tempo fa avremmo bocciato, sarà invece di moda nel corso del 2014. Gli stilisti, osando davvero tanto, hanno unito diversi stili, dando vita ad un trend molto particolare, realizzato con diverse caratteristiche grafiche, in alcuni casi, davvero piacevole da vedere.

Righe e pois, ma anche altre stampe optical, si mixano per la creazione di outfit fuori dal comune, composti da capi ed accessori in netto contrasto tra loro, che trovano una propria armonia per uno stile che qualcuno ha definito Graphic look. Le passerelle sono state invase da questa nuova moda, e tra le creazioni più sensazionali ritroviamo quelle di Emanuel Ungaro, nate dal genio di Fausto Puglisi. L’artista reinterpreta quelli che tutti definiscono orrori modaioli e li rende cool, mixando linee, “palline” e altre forme geometriche senza il timore di risultare eccessivo. La sua voglia di osare non viene bocciata e tutta l’alta moda si unisce a lui nel proporre collezioni grafiche che tolgono il fiato. Mentre Ungaro punta tutto su righe e pois dai colori neutri c’è chi, come Mara Hoffman, gioca anche con le nuances più vive. L’artista concentra la sua creatività su capi pensati per la stagione calda, che rispecchiano questo periodo grazie a tinte vibranti come il giallo o a tonalità fluo. Ovviamente il Graphic look è sempre al centro dell’attenzione e, come si può vedere dai costumi da lei ideati, mixare forme diverse porta alla nascita di qualcosa davvero sensazionale. Anche altri stilisti seguono la scia di questa nuova moda e sicuramente anche brand low aderiranno a questo trend. Sarà dunque facile entrare in negozi come H&M e scegliere una maglia a righe, uno short a pois e perché no, una borsa a rombi!

(Daniela Vitiello da www.stiledimoda.it)