pag09_languagesDei 12.111.282 arrivi turistici alle Isole Canarie nel 2013, 192.784 erano dalla Russia, e la maggior parte ha soggiornato in Tenerife (95%!!!) , rivelandosi come il quarto mercato più importante dell’isola. Apprezzati per l’alto livello di spesa, quasi 1.900 euro a persona, non insolita la mancanza di conoscenza di altre lingue oltre alla loro, i russi hanno causato un vertiginoso aumento della richiesta di lavoratori che parlino la loro lingua.  Per venire incontro alla domanda, gli operatori canari hanno dovuto riqualificarsi e, per evitare l’alto costo di una scuola privata o di un madrelingua, spesso si affidano a istituzioni pubbliche come il Servizio Lingue dell’Università di La Laguna (ULL) o la Scuola Ufficiale di Lingue (EOI). La prima, aperta tutto l’anno con corsi semestrali o quadrimestrali, accoglie tutti i tipi di interessati. Vi si insegna a due livelli: di base e pre-intermedio, orientati sul servizio al cliente. La seconda, per ora, offre solo corsi in russo nel suo centro a La Laguna, dal basico all’avanzato. Anche se l’ultima assegnazione di posti ha determinato una lista d’attesa notevole, centri come Santa Cruz de Tenerife o Los Cristianos non hanno ancora nessun corso di russo disponibile. I datori di lavoro del settore alberghiero e della ristorazione offrono corsi specializzati per area, per aiutare le persone che saranno a contatto col turista russo ad avere una conoscenza di base per potersi capire. Finora questo anno, più di 350 persone sono state formate nell’associazione ASHotel. A seconda che la persona lavori o sia disoccupato, il corso sarà di 30 o 120 ore, così come varierà la modalità di pagamento, che può contare su sovvenzioni statali e regionali. Inoltre, l’ASHotel offre ai suoi membri un dizionario turistico, pieno di frasi utili tradotte in inglese, tedesco, francese e russo. Va ricordato che, nonostante sia diffusa l’espressione “il russo si parla solo in Russia”, ci sono molti paesi in cui si fa uso di questo idioma. Ucraina, Georgia, Ossezia del Sud, Moldavia, Lettonia, Israele sono alcuni di loro, ma si parla anche in Finlandia, Mongolia e in grandi comunità negli Stati Uniti, Canada ed Europa dell’Est. Per la stretta relazione delle Canarie con il turismo, un gran numero di persone hanno deciso di investire tempo nell’apprendimento di questa lingua.

(dalla Redazione)