pag07_o.162034Secondo il consulente che ha previsto la profondità della crisi del mattone in Spagna, aumenteranno le vendite immobiliari, ma con i prezzi in discesa. Nonostante l’ottimismo del governo, la società di consulenza prevede ancora tre anni di calo dei prezzi delle abitazioni, il che non è del tutto negativo, perché il numero delle vendite sarà più alto, per adeguare il valore dell’offerta alla domanda. Il valore delle abitazioni dovrebbe calare a un tasso tra il 5% e il 7% ogni anno, il che significa che in autunno 2016 sarebbero circa il 20% meno care. Al contrario, le vendite saliranno fino a circa il 46% da qui al 2016, con l’offerta che sarà leggermente superiore alla domanda, che è di circa 400.000 transazioni ogni anno. Allo stato attuale, la Spagna ha 580.000 nuove abitazioni e 1.700.000 case di seconda mano che non trovano un acquirente.

(NdR Le tesi sostenute in questo articoletto sono in contrasto con quelle dell’articolo sui Property hunters, pubblicato il mese scorso. L’avreste notato anche da soli, ma volevamo sottolinearvelo perché si tratta di notizie estrapolate dalle fonti di informazioni “più serie”, quelle di cui, oltre che lecito, è saggio non prendere per oro colato)

(Franco Leonardi)