Rioja-recauda-sanciones-trafico-millones_TINIMA20131119_0098_5Sembrano incredibili storie, ma sono realmente successe in questi ultimi mesi. Che dire? Stiamo attenti, qui nelle Canarie fioccano multe bizzarre e costose. “En boca cerrada no entran moscas” (nella bocca chiusa non entrano le mosche): frase mai più azzeccata per un povero guidatore di Gran Canaria, al quale la Policia diede una multa dopo averlo seguito nel suo percorso cittadino, e fermandolo con l’imputazione di aver chiacchierato con il passeggero durante la guida, 80 euro di multa, che se pagate subito diventavano 40, ovviamente multa onorata all’istante anche se con una certa rabbia (fare un ricorso sarebbe costato sicuramente di più!). Continuiamo con le stranezze, questa volta in Tenerife: l’autore del “reato” era semplicemente seduto male nella sua autovettura. Il non guidare con la schiena appoggiata allo schienale del sedile ha fatto sì che si prendesse una “bella sanzione” di 200 euro, considerando la posizione scorretta per l’uso della cintura di sicurezza. Un bel po’ strano, no? Un autista è stato fermato a Madrid per guida mentre telefonava. Fin qui tutto in regola. La situazione comica è avvenuta quando l’autore del reato è stato in grado di dimostrare che non parlava al telefono, ha fatto vedere alla Guardia Civil che l’ultima chiamata nel dispositivo era del giorno precedente. Gli agenti hanno deciso di multarlo lo stesso per  “tenere l’orecchio con la mano durante la guida”, questa è una delle multe più assurde e bizzarre. Per fortuna che l’autista era un avvocato, e non ha esitato a fare ricorso, che ovviamente ha vinto (NdR nel contesto l’ovviamente pare un controsenso). Ed infine, ma non meno bizzarra, si viene multati se si espone il cartello “in vendita” sulla macchina, la legge stabilisce che questa pubblicità sul vostro veicolo può essere motivo di sanzione. La multa può arrivare fino a 4600 euro. La soluzione è semplice, basta mettere “la vuoi?”, in questo caso la frase non appare come un atto punibile. Alle prossime puntate!

(Bina Binella)