pag06_eolico12Il Ministero dell’Industria, dell’Energia e del Turismo ha fissato un contingente di 450 megawatt di energia eolica per le Canarie, da installare prima del 31 dicembre 2016, che servirà a ridurre i costi per l’energia elettrica in tutto l’arcipelago. Un decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, avverte la necessità di promuovere le energie rinnovabili nelle isole Canarie, le isole Baleari, Ceuta e Melilla, per ridurre l’aumento del 38% nei costi dell’energia che si è avuto dal 2009. La nuova quota di 450 MW, stabilita come massima potenza per le Canarie, va raggiunta nel più breve tempo possibile. Questi megawatt godranno di una remunerazione particolare, dato che, a causa delle caratteristiche di questi territori, il costo è superiore rispetto alla terraferma. Nel giugno di quest’anno, il governo ha approvato il regio decreto 413/2014, nel quale è stabilito un compenso specifico per impianti fotovoltaici ed eolici nei territori al di fuori della penisola, determinato da un processo di concorrenza competitiva. E’ prevista un’eccezione a questa procedura competitiva per gli impianti la cui installazione avviene prima della fine del 2016. Nel decreto ministeriale si fa notare che la domanda di energia elettrica dei territori extrapeninsulari viene in gran parte coperta con le tecnologie termiche (petrolio), mentre le rinnovabili raggiungono a malapena un peso del 2,3% nelle Baleari e 7,6% nelle Canarie, in netto contrasto con il livello del 40% raggiunto nella Spagna continentale nel 2013.  Inoltre, il costo di generazione dell’energia fotovoltaica ed eolica è inferiore alle tecnologie termiche fossili, quindi l’uso delle fonti rinnovabili significherà una riduzione dei costi, grazie anche allo sviluppo tecnologico negli ultimi anni e al meccanismo competitivo progettato, che dovrebbe ridurre ulteriormente i costi di produzione degli impianti.

(dalla Redazione)