201403_leggotenerife-2Buongiorno direttore, avendo letto sul suo giornale, scaricato in PDF dal sito LeggoTenerife.com, ed avendo spesso scorso i post dei siti degli italiani a Tenerife e alle Canarie, vorrei chiederle se ritiene premiante trasferire in loco un’attività di ristorazione precotta, rivolta ai turisti che, vedo essere in molti, affittano appartamenti in buona parte dell’isola; i prodotti, di netta impronta italiana, primi piatti di paste al forno precotte, secondi di varia scelta, arrosti, roast beef, verdure cucinate in varietà notevoli e tanto altro ancora a prezzi molto contenuti.

La nostra organizzazione vanta clientela vasta e di tutto rispetto ma che, purtroppo, è in netto calo, per cui siamo alla ricerca di mercati alternativi, nei quali spaziare con servizi innovativi! L’azienda è solida ed è in grado di affrontare anche un discreto investimento che porterebbe all’economia locale un impulso economico considerevole. Consideri in ultimo, che i piatti da noi approntati sono di nostra completa produzione e che vengono proposti con materie prime provenienti fresche dall’Italia.

La ringrazio e la saluto

Davide Locatelli

 

Buon giorno signor Davide, grazie per averci contattati, allora secondo me sì, potrebbe essere un’ottima idea una “gastronomia” italiana a Tenerife; come Lei già saprà, in questi ultimi mesi hanno aperto parecchi negozi di prodotti alimentari italiani, ma in effetti una vera e propria gastronomia manca sull’isola. Tenga presente che dovrà ben informarsi sulle normative vigenti per la produzione di cibi cotti e/o precotti, affidandosi ad un professionista. Ci faccia sapere se e quando inizierà la sua attività.