pag16_10588626_10202540130640229_2067851951_nL’isola di La Gomera è un vero labirinto di percorsi che attraversano la geografia dell’isola. Tutto un fitto circuito di percorsi chiamati anche “autostrade”, che in passato sono stati utilizzati dagli abitanti per spostarsi da un luogo all’altro. La topografia dell’isola obbligava a viaggiare per lo scambio di merci tra le città e i villaggi.  Per questo motivo, il Cabildo de La Gomera ha sempre lavorato per mantenere e prendersi cura di questi luoghi, che sono attualmente una delle principali attrazioni turistiche dell’isola. Questo è il caso di sentieri che sono stati riabilitati dopo 42 anni di impraticabilità come la Casa della Seta-Los Granados, con una lunghezza di 1,5 km, o quello del Lomo de La Laja, che inizia nella parte superiore di Guadá en los Descansaderos fino a Las Hayas, ed è stato usato in passato per trasportare il legno. A San Sebastián si lavora per riadattare Tamorde-Cuevas Blancas, Izcague e il Pinar de Salamanca. In Alajeró si sta lavorando sui sentieri di Acanabre-El Paso e Guarimiar-El Rumbazo. Nel caso di Valle Gran Rey anche del sentiero Casa La Seda-Los Granados e anche di quello di Las Vueltas situato in Arure. Nel comune di Agulo si lavora sui sentieri di El Pescante e La Vega e infine a Hermigua El Serrillal e El Barranquillo. I sentieri permettono di godersi la natura e il paesaggio, praticando nel contempo un ottimo esercizio fisico, oltre a migliorare la conoscenza sulla storia del territorio. Oggi La Gomera conta su circa 650 chilometri di sentieri percorribili, fra cui 18 itinerari del Parco Nazionale di Garajonay e 40 della rete locale, 18 circolari e 22 lineari.

(Franco Leonardi)