UFO e non solo

PAG22_Tenerife ovniQuesto mese l’arca del mistero si avvicina alle coste della razionalità, cercando di analizzare un fenomeno controverso e appassionante. Nei mesi passati abbiamo trattato vari casi storici di avvistamenti UFO e in alcuni casi li abbiamo trasformati in KFO (Know Flight Object-oggetti volanti conosciuti). Facendo delle ricerche ho iniziato a seguire vari casi, alcuni nuovi e altri meno, e pur trovando alcuni di questi veramente affascinanti, e di cui vi racconteremo nei prossimi mesi, siamo anche arrivati a smontare molti miti a proposito di alcuni luoghi considerati chiave. In questo articolo analizzeremo il fenomeno dando una visione d’insieme degli eventi collegati all’isola. Iniziamo con dei dati geografici, piuttosto ovvi ma spesso presi poco in considerazione; Tenerife e le Canarie in genere sono isole posizionate vicino al nord Africa ma facenti parte della Spagna e quindi dell’Europa. Questa caratteristica rende queste terre un posto speciale per una serie di motivi che cercheremo di elencare e spiegare. Prima di tutto sono isole, questo significa che quasi tutti i luoghi degli avvistamenti avvengono in zone con un ampio spazio di visione, in quanto il mare offre una superficie piana che raggiunge l’orizzonte senza che vi siano barriere, e questo offre il vantaggio di poter osservare grandi porzioni di cielo e superficie terrestre in pochissimo tempo, ma ha anche lo svantaggio di trarre in inganno l’occhio umano, dovuto ai pochi riferimenti presenti per calcolare le distanze, oltre ad essere la causa di vari fenomeni di rifrazione dell’aria umida e calda, che possono sfociare in miraggi o sdoppiamento della visione. A questo proposito cercherò di spendere qualche riga chiarendo il concetto di miraggio, molto frequente sull’isola e a cui poche persone prestano attenzione. Il miraggio è un effetto di doppio specchio tra aria e acqua, questo significa che in un miraggio si vedono luoghi e oggetti realmente esistenti, ma la loro immagine si riflette in uno specchio di goccioline umide e calde nell’aria e inviata nuovamente a terra spostando l’immagine di moltissimi chilometri rispetto alla posizione originale dell’oggetto. Per questa ragione a volte si vedono isole come Gran Canaria dall’altura del Medano o la Palma da Los Cristianos e probabilmente sarebbe una spiegazione anche di San Borondon, anche se personalmente quest’ultima ipotesi la considero dubbia per varie ragioni, Secondo punto si trovano vicino al nord Africa e parte d’Europa, questo significa che sono un punto di appoggio nelle traversate dell’oceano, permettendo di collegare Stati Uniti e Medio Oriente restando in territorio della NATO, quindi la visione di oggetti volanti a basse quote e con forme diverse dai classici aerei, si spiegano con i nuovi droni USA, capaci di effettuare curve a 90º grazie a un sistema di espulsione di gas compressi laterali (tecnologia simile a quella dello shuttle), e secondo alcuni documenti trapelati dalle fonti conosciute agli appassionati di questi temi, avrebbero anche la capacita di ripararsi in volo, volare per lunghi tragitti come un unico aereo per poi dividersi e volare in solitaria per colpire vari obiettivi contemporaneamente, tutte caratteristiche abbastanza note e raccontate da testimoni di UFO. I due concetti suddetti si fondono in alcuni casi celebri di UFO in Canaria, essendo semplicemente miraggi di esercitazioni in mare con lancio di missili terra aria al largo delle coste in acque internazionali, e i cui gas di scarico producono luci e scie di colori brillanti. A parte questi velivoli, che comunque restano UFO, terrestri e completamente umani ma comunque non identificati, fino a che non ne abbatteranno uno, o i governi decidano di farne una presentazione ufficiale, ci sono anche moltissimi avvistamenti nelle Canarie di oggetti che si muovono ad altissima quota ed emettono luci di vari colori, ma purtroppo anche in questo caso ci sono molte spiegazioni logiche e razionali, a cui siamo arrivati controllando semplicemente giorno e ora dell’avvistamento con i dati dei satelliti artificiali ufficiali in orbita, e abbiamo scoperto che molto spesso si trattava di avvistamenti della base spaziale internazionale e quasi sempre prima dell’alba o appena dopo il tramonto, questo fenomeno è dato dai raggi luminosi del sole che riflettendosi sulle parti metalliche e i pannelli solari della stazione creano queste strane luci colorate che sembrano danzare e muoversi, oltre a cambiare rapidamente di colore. A questo andrebbe anche aggiunto che in un’isola così piccola come Tenerife abbiamo 2 aeroporti e un traffico aereo molto elevato, con connessioni e traiettorie di volo in tutte le direzioni per i collegamenti con nord e sud America, Europa e Africa, questo purtroppo è causa di alcuni avvistamenti considerati emblematici nel territorio di Canaria, come alcuni avvenuti nella zona nord di Anaga.  A mio avviso un investigatore del mistero dovrebbe attenersi sempre alla massima del buon vecchio Sherlock “una volta escluso l’impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità” e solo quando il fenomeno sfugge a questa regola dovrà essere seriamente investigato.

(Loris Scroffernecher)