L’ultima Luna – Garda by night

pag18_filmIl film, che abbiamo visto per voi, è ambientato sul lago di Garda, nasce da un’idea di Alberto Moroni, regista e produttore, e di Umberto Napolitano. Insieme scrivono la storia e poi Umberto ne stende la sceneggiatura. Due anni di lavoro intenso alla ricerca di sponsor, location e attori, per la maggior parte esordienti, disponibili a partecipare con l’entusiasmo di chi “si accontenta” ed è felice di far parte di un progetto bello ma con pochi mezzi a disposizione. Però alla fine l’emozione è stata grande, perché alla “prima” effettuata a Venezia il 3 ottobre scorso, il pubblico intervenuto ha risposto commosso con un applauso ininterrotto di 10 minuti al termine della proiezione, un applauso scaturito spontaneo e che ha ricompensato tutti di tanto impegno e sacrifici. L’ultima Luna, un viaggio crudo e reale nel mondo dei giovani, ripercorrendone debolezze, illusioni e delusioni. Il desiderio di emergere ad ogni costo, di non farsi sopraffare dalla cruda e fredda realtà, che quasi mai fa sconti e raramente offre qualche alternativa. Uno scontro fra generazioni, che col trascorrere delle immagini del film, si renderanno conto della necessità di cercare insieme dei punti d’incontro, perché solo insieme forse sono ancora possibili delle soluzioni positive. Un film intenso nel significato, dove il bene e il male si scontrano nella battaglia finale, della durata di una fase lunare, che potrà decidere le sorti dell’intera umanità. Un film all’inizio crudo e violento, mentre il male con soddisfazione mostra il degrado dilagante ad un inorridito bene che vorrebbe intervenire nelle situazioni più tragiche. Un film diverso, specialmente per chi si aspetta il solito mix di azione e violenza, dove le immagini scorrono veloci e lasciano poco tempo al pensiero e all’analisi, perché appagati da effetti speciali, tanto esagerati quanto esasperati. Varie storie si intrecciano… droga, prostituzione, corse clandestine, disagi familiari… Un film nuovo, un film diverso… più che da vedere e divorare morbosamente, un quadro da osservare. (NdR li aspettiamo presto alle Canarie, dove cureremo direttamente il casting…)

(Bianca Leonardi)