pag13_pag13_10613024_589712747804350_1011030907029443749_nVilaflor è il comune più alto di Tenerife, dove in inverno si può facilmente trovare freddo e nebbia, e d’estate molto caldo, qui infatti  trovare l’allerta incendio non è raro. Nonostante il microclima non proprio dei migliori, è un posto bellissimo quasi surreale, tantè che mi capita spesso di andare a fare trekking dell’anima fin lassù. La mia amica Paola si è innamorata di Tenerife, e quest’anno ha deciso di ritornarci per il secondo anno consecutivo, e mi ha espresso il desiderio di raggiungere i famosi paesaggi lunari di Vilaflor, naturalmente l’ho accontentata, così decido di portarla un venerdì pomeriggio… Saliamo con la macchina verso La Camella, dopo un po’ di tornanti entriamo nel centro storico di Vilaflor, un piccolo paesino, poche case, ma di quelle tipiche canarie con i balconcini di legno, la chiesetta, un bar frequentato da gente del posto sempre allegra e cortese, e poi saliamo ancora fino al maestoso Pino Gordo. Qui una sosta è d’obbligo. Lo stupore di Paola nell’avvicinarsi a questo gigante pieno di vita, gliela si legge negli occhi… “voglio abbracciare il pino!” queste le parole che escono dalla sua bocca. pag13_pag13_1689097_10204051794806640_1771703410855232714_nL’irrefrenabile voglia di abbracciare questo albero secolare, quasi come ci sia una calamita nel suo enorme tronco che ti attira e non puoi fare a meno di abbracciarlo e sentire la vita che scorre nella sua corteccia, l’energia potente che possiede questa creatura ti entra dentro e senti la pace scorrere nelle vene. A questo punto siamo pronte e cariche per affrontare la salita, parcheggiamo la macchina un poco più avanti nella strada sterrata che indica l’inizio del sentiero. Ci troviamo in un bosco di pini canari, il silenzio è assordante, il cielo blu, limpido a tal punto che durante la salita possiamo scorgere all’orizzonte l’isola di Gran Canaria. Camminiamo, sempre un po’ in salita, in un sentiero roccioso, tipico di Tenerife, per questo ci vogliono scarponcini da trekking e magari anche i bastoncini, ormai saranno le 17.30 la luce si fa dorata e la fatica si fa sentire, ma Paola è venuta dall’Italia con un desiderio e per raggiungerlo supera senza problemi ogni piccolo ostacolo. Durante il tragitto, siamo quasi alla meta, incontriamo un signore dagli occhi buoni, ci fa un sorriso e ci offre una bevanda a base di acqua, limone e zucchero che beviamo volentieri, durante i tragitti dell’anima è facile incontrare persone con cui condividere un istante piacevole, al punto che rimarrà nei nostri ricordi per sempre. Ancora un ultimo sforzo, ed ecco davanti a noi le guglie tanto desiderate, siamo di fronte ai paesaggi lunari! Ancora una volta rimaniamo stupefatte dalla fantasia, dall’arte e dal genio che ha la natura, creando con la forza del vento, dell’acqua e della terra tali meraviglie. Rimaniamo qualche minuto a contemplare la bellezza di questo posto magico e felici riprendiamo il cammino di ritorno con le luci del tramonto, Paola è soddisfatta perchè ha esaudito un altro desiderio ed io sono felice di averla aiutata a realizzarlo. Questo è Trekking dell’anima a Tenerife!

(www.trekkingtenerife.it)