Il calcio nei cibi

pag10_latte“Bevi il latte perché contiene calcio”: quante volte abbiamo sentito questa frase? Fin da piccoli abbiamo imparato che fa bene alle ossa e che fa crescere “sani e forti”. Ma a qualcuno la tazza di latte al mattino non è mai andata giù. Per assumere calcio ci sono moltissimi altri modi, spesso poco conosciuti. I fichi e il salmone, ad esempio, ne sono un’importante risorsa, come le arance, che si rivelano essere più di una semplice fonte di vitamina C. Il fabbisogno giornaliero di calcio di un adulto è di circa 1000 milligrammi: solo assumendo questa dose possiamo aiutare il nostro organismo a prendersi cura delle nostre ossa, delle nostre cellule e dei nostri muscoli. Per gli intolleranti al lattosio, i vegani e per chi vuole rispettare i propri gusti, ecco una lista di 14 cibi ricchi di calcio. Cavolo, oltre a fornire più di un quarto della dose quotidiana di calcio di cui avresti bisogno, contiene vitamina A, un elemento nutritivo che si prende cura della vista come della pelle, prevenendo i segni dell’età. Mangiato come contorno o nella pasta, il cavolo è buono anche lesso, con un semplice filo d’olio sopra. Broccoli, mangiarli significa non solo assumere calcio ma anche vitamina C: questa verdura, infatti, ne contiene quasi il doppio dell’arancia. Una dieta ricca di broccoli può essere associata, secondo i ricercatori, ad un minor rischio di contrarre alcuni tipi di cancro, come quello al colon o alla vescica. Cime di rapa, sono un ortaggio tipicamente italiano. Sono ricche di minerali, soprattutto di calcio, ma contengono anche molte vitamine. Possono provvedere a soddisfare, almeno per metà, al nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C e sono una grande risorsa di vitamina A. Cavolo nero, può essere chiamato “supercibo” perché ha tutto: una porzione può contenere 101 milligrammi di calcio, provvedere all’intero fabbisogno giornaliero di vitamina C e metà di quello raccomandato di vitamina A. Contiene anche vitamina K, un elemento nutritivo che tiene sotto controllo la pressione e favorisce la coagulazione del sangue. Edamame (Fagioli di soia), comuni in Cina e in Giappone, i fagioli di soia sono ricchi di vitamina C, di vitamina E, di magnesio e potassio e sono un’ottima fonte di proteine: una tazza di edamame cotti contiene circa 98 milligrammi di calcio. Di solito vengono cotti, lessati o al vapore, per pochi minuti e consumati da soli o all’interno di zuppe e insalate. Fichi, addentandoli, la sensazione è quella di mangiare un dolce. Invece, quello che stiamo assaporando è un frutto ricco di calcio, fibre e potassio. Arancia, è conosciuta per contenere vitamina C, ma pochi sanno che l’arancia è una grande riserva di calcio: un frutto abbastanza grande ne contiene circa 74 milligrammi. Sardine, usate spesso per aggiungere un tocco di sapore in più alla pasta o alle insalate, le sardine sono ricche di calcio: 351 milligrammi per una scatoletta. Sono anche un’ottima risorsa di vitamina B12, importante per mantenere in salute il cervello e il sistema nervoso. Salmone, mezza scatoletta di salmone può contenere 232 milligrammi di calcio e provvedere al 44% del fabbisogno giornaliero di questo minerale. Il salmone è anche un’ottima fonte di proteine. Tofu, è molto amato dai vegetariani e considerato un’ottima fonte di proteine. Non tutti però lo conoscono come riserva di calcio: fatto a cubetti e inserito in mezza tazza, può contenere circa 434 milligrammi di calcio.

(Gioia Marchi)