L’alimentazione dei bambini

pag07_le-regole-per-la-corretta-alimentazione-dei-bambini1Una sana alimentazione in età infantile influenza, spesso e volentieri, l’intero sviluppo fisico e psichico di un bambino. Le regole nutrizionali, infatti, vengono apprese dal futuro adulto, proprio durante l’infanzia, in particolare nei primi due anni di vita. Lavorando in questo ambito, mi accorgo che spesso i genitori non sono informati abbastanza su come nutrire un bambino. Spesso mi chiedono se il loro figlio, prossimo allo svezzamento, potrà tollerare cibi integrali o biologici, e se questi sono sufficienti per nutrirlo a dovere, ma anche per dargli tutte le energie che servono per affrontare i primi giochi. I criteri fondamentali da seguire per assicurare una dieta corretta a ogni bambino sono essenzialmente gli stessi validi per gli adulti: variare gli alimenti, prediligere tanta frutta e verdura, controllare la regolarità dei pasti e soprattutto dare molta importanza alla colazione. Se vostro figlio si rifiuta di mangiare le verdure, vi consiglio di prepararle in qualche ricetta sfiziosa che nasconde gli alimenti sgraditi tra quelli più apprezzati, per esempio dentro un involtino di prosciutto, o in una salsa colorata, oppure ancora mischiati in una minestrina. Per quanto riguarda il cibo integrale, intorno ai 17 mesi si può iniziare a far assaggiare pane e pasta, alternandoli con quelli raffinati, per evitare che l’eccessivo carico di fibre possa irritare l’intestino. Sottolineo però che ogni bambino è diverso e ha le sue regole, è quindi saggio osservare come reagisce il suo organismo di giorno in giorno, sarà il piccolo stesso a farvi capire quando arriverà il momento di provare nuovi cibi. Carne e proteine animali, invece, sono da limitare a uno o due pasti la settimana, allo stesso modo è fondamentale controllare l’uso del sale. I bambini hanno bisogno di più grassi rispetto gli adulti, per cui potete utilizzare molto olio extravergine di oliva nei condimenti, ma non abbondare con i dolci. In ogni caso, è bene ricordare che l’alimentazione, così come non deve essere trascurata, non deve nemmeno diventare motivo di ansie estenuanti. Ogni tanto si può concedere una piccola trasgressione anche alla regola del sano, buono e genuino. Ricordo inoltre che è molto importante l’abitudine a un regolare esercizio fisico, evitare di fare mangiare i bambini davanti alla televisione accesa. Farli partecipare alla preparazione dei pasti. Non devono esistere tabù alimentari, ciò che viene severamente vietato, diventa un oggetto del desiderio, perciò meglio piccole concessioni ogni tanto. Al termine del pasto deve esserci la frutta, che deve far parte anche delle merende e degli spuntini. Ultimo consiglio, ma non per questo meno importante, ricordate che per i vostri figli siete il più grande esempio da seguire… anche a livello alimentare.

(Laura Nardi)

Erborista, dietista ed educatrice alimentare

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