Benvenuto (?) il cemento anche al Puertito

pag05_artimp-puertito-1Il Piano di sviluppo turistico del Puertito di Adeje è stato presentato dal sindaco J.M.R. Fraga, unitamente alle Ditte interessate. Hanno convenuto sull’importanza del recupero di questa zona della costa, molto deteriorata e la cui spiaggia ha parecchi problemi. Per sviluppare questo progetto urbanistico, “di qualità e grande importanza per la città, sarà necessario modificare il Plan General, obsoleto e non adatto al turismo del XXI secolo”. Il Sindaco ha incontrato i residenti (NdR 20 persone…) per spiegare le caratteristiche di questo progetto, che sarà in grado di generare un numero significativo di posti di lavoro e creare ricchezza. Gli investimenti saranno di 25 milioni per i primi cinque anni, ma, una volta completato, il progetto sarà di 180 milioni di euro. pag05_artimp-puertito-2Nel corso del primo lustro darà lavoro a 750 persone, che diventeranno successivamente circa 1.000, prevalentemente occupati nel settore turistico. Il progetto “ha il marchio di Tenerife” nell’includere le aree di svago, i negozi e le spiagge, gli alberghi a cinque stelle con 750 posti e le altre infrastrutture con altri 758, le sontuose ville e il 50% dello spazio che rimarrà pubblico. L’investitore Filip Hoste, con capitale prevalentemente belga, ha ribadito l’impegno per un turismo di qualità e di alto potere di spesa (tra gli altri progetti la società ha anche sviluppato l’hotel Baobab Suites, situato a Costa Adeje). La superficie totale è di 442.750 mq con un’edificabilità del 31% e un totale di 200.055 mq come spazi pubblici. L’area potrà contare su una strada di accesso in buone condizioni, un parcheggio per assorbire la nuova offerta, un percorso pedonale di cinque km, una pista ciclabile di quattro km, e le infrastrutture indispensabili, quali servizi igienico-sanitari, corrente elettrica e telecomunicazioni, una zona con grandi aspettative per poter accogliere un turismo di qualità.pag05_plan-puertito Il progetto definitivo, oltre a recuperare una zona ora piuttosto malandata, permetterà di scoprire un paesaggio naturale composto di “barrancos” di grande fascino, attualmente inaccessibili, e vecchie terrazze un tempo destinate all’agricoltura.

(Franco Leonardi)