pag24_importante-impostare-la-protezione-vaccinale-nel-gattinoLa maggior parte dei proprietari di gatti si rende conto che il loro animale domestico deve essere vaccinato, ma è solo quando si legge il parere degli esperti che si capisce quanto sia importante.

I gatti sono comunemente vaccinati contro:

Enterite infettiva felina (anche nota come “cimurro felino” e felina panleukopaenia)

Come si trasmette: attraverso le feci e le urine dei gatti infetti, il virus può sopravvivere bene nell’ambiente. Le gatte in gravidanza possono trasmettere la malattia ai loro cuccioli nel grembo materno. Nei primi mesi di gravidanza, questo provoca l’aborto. Verso la fine della gravidanza i gattini possono sopravvivere ma il virus può danneggiare la parte del cervello che controlla il coordinamento. Ciò si traduce in una condizione chiamata ipoplasia cerebrale. Il virus attacca il sistema immunitario del gatto, causando un crollo del numero di globuli bianchi, lasciando il gatto incapace di combattere le infezioni. I sintomi comprendono letargia e inappetenza, febbre, convulsioni, vomito, diarrea e disidratazione. I gatti anziani hanno maggiori probabilità di sopravvivere rispetto ai gattini.

Herpes virus felino (anche conosciuto come rinotracheite virale felina)

Il virus si diffonde dal naso e dagli occhi, e dalla saliva di un gatto infetto. Il virus può sopravvivere nell’ambiente ed essere trasmesso ad altri gatti. Si tratta di una causa molto comune di “influenza del gatto”.


Visto più comunemente nei gattini, i sintomi includono febbre, starnuti, secrezione dagli occhi e dal naso, congiuntivite e, occasionalmente, ulcere sulla superficie dell’occhio. Ulcere si possono anche sviluppare sulla lingua. Può esserci un problema di anoressia, soprattutto nei gattini, con conseguente disidratazione.

Un gatto infetto può non mostrare alcun segno esteriore di malattia, ma può agire come “portatore sano”, trasmettendo l’infezione ad altri. Il trattamento è principalmente di supporto, somministrando antibiotici per prevenire infezioni batteriche secondarie e collirio se è presente congiuntivite. Alcuni veterinari hanno provato sperimentalmente dei trattamenti anti – virali. Una volta che un gatto ha avuto l’herpes virus felino, è infettato a vita e può riacutizzarsi (come le persone con l’herpes virus hanno l’herpes labiale ricorrente), ma la prima infezione di solito è la più grave. Vaccinare il vostro gatto

Calicivirus felino

Il virus può diffondersi attraverso il contatto diretto con i gatti colpiti, o per diffusione per via aerea, o per la contaminazione dell’ambiente. I gatti che recuperano possono diventare occasionalmente portatori sani e in grado di trasmettere l’infezione ad altri gatti. I suoi sintomi includono febbre, inappetenza, perdite dal naso/occhi e starnuti. Può anche far sbavare e produrre gravi ulcere alla bocca. I ceppi più gravi possono portare alla polmonite. Il trattamento è di supporto, bagnando il muso del gatto, favorendo l’alimentazione con cibi morbidi e antibiotici per prevenire infezioni secondarie. Gatti gravemente colpiti con ulcerazioni della bocca possono avere bisogno di trattamento via flebo e di antidolorifici. La vaccinazione previene l’infezione di alcuni ceppi di calicivirus felino, ma non tutti. Tuttavia, i gatti che vengono infettati generalmente hanno sintomi molto più lievi rispetto a quelli che non sono stati vaccinati.

Virus della leucemia felina. Il virus si trasmette attraverso le secrezioni salivali/nasali e i rapporti sessuali, e si pensa che l’infezione richieda uno stretto contatto con un gatto colpito per poter essere trasmessa. Possono essere ferite da combattimento/morso, la pulizia reciproca tra gatti e più raramente la semplice condivisione di ciotole di cibo/acqua. Può anche essere trasmesso da una madre ai suoi cuccioli attraverso il suo latte.

La malattia è molto più comune nelle aree urbane dove la popolazione felina è più densa e tra i gatti non-sterilizzati e randagi. I sintomi possono variare, ma possono includere brutte condizioni fisiche e del pelo, anoressia, infezioni ricorrenti o malattie, gengivite, diarrea e ittero. Il virus infetta il midollo osseo del gatto, il che può provocare la leucemia e l’anemia, o i gatti possono anche sviluppare un linfoma.

C’è una possibile associazione tra la vaccinazione contro il virus della leucemia felina e un tipo di tumore chiamato sarcoma da vaccino. Questi tumori sono rari, ma nonostante questo si raccomanda che vengano vaccinati solo i gatti a rischio.

Ricordate, se avete un gattino o un gatto nuovo, consultare il veterinario per una guida esperta.

(dott. Luca Nalesso)