pag12_euro_4L’arcipelago delle Canarie è tra le regioni spagnole preferite dagli investitori provenienti da paradisi fiscali, e gli investimenti con fondi che provengono da quei territori raggiungono € 92.000.000 dal 2008. Tra il 2001 e il 2007 gli investimenti “offshore” sono stati poco più di 46 milioni, ma tra il 2008-2014 hanno superato i 92 milioni, cioè praticamente il doppio. Quindi durante la crisi sono aumentati nelle nostre isole gli arrivi di soldi da questi paesi e territori di dubbia reputazione. Le cifre parlano da sole e se ci concentriamo su quelle di quest’anno è chiara la sempre più stretta relazione tra l’economia delle isole e di alcuni paradisi fiscali. Tra gennaio e giugno, l’ammontare degli investimenti nelle Canarie di questi territori offshore è pari a più di 24 milioni di euro. Da Mauritius ne sono arrivati quasi tre milioni; da Gibilterra, poco meno di 3,4 milioni; da Jersey (una delle Isole Britanniche del Canale della Manica) addirittura 18 milioni di euro. In totale, 24,3 milioni, un importo che rende le Canarie, per quest’anno, seconde solo a Madrid, le favorite di società con sede in paradisi fiscali che vogliono investire in Spagna.

(dalla Redazione)