pag14_-Batteria-elettronica-colorata-di-EGO-della-Solo il 20% degli utenti di sigarette elettroniche sostiene di essere pienamente e abbastanza soddisfatto dell’uso della sigaretta elettronica, e il 75% di loro fuma ancora anche tabacco tradizionale. Questo da un recente studio condotto dall’Istituto Catalano di Oncologia e dall’Università Internazionale della Catalogna, pubblicato sulla rivista BMJ Open, sull’uso di queste sigarette a Barcellona. Questo è il primo articolo uscito in Spagna che stima la prevalenza di uso di questi dispositivi (con e senza nicotina), la soddisfazione per il loro uso e dove sono stati acquistati. Questo documento rafforza le preoccupazioni espresse dal Ministero della Salute e dalle comunità autonome, che lo scorso gennaio hanno deciso di vietare l’uso di questi dispositivi nelle ​​strutture sanitarie, aree educative e per bambini, sui trasporti pubblici e negli uffici pubblici, in particolare in quelli aperti al pubblico. E’ stato anche deciso che gli operatori sanitari non possono promuovere l’uso di queste sigarette come metodo per prevenire il fumo o smettere di fumare. Le restrizioni imposte alle Canarie, che hanno già causato alcuni casi di sanzioni, sembrano andare anche oltre, tanto che il Ministero è deciso a multare coloro che promuovono o raccomandano l’uso di queste sigarette come strategia per lasciare il tabacco. La sanità pubblica giustifica i divieti perché “l’efficacia delle sigarette elettroniche per aiutare a smettere di fumare non è stata dimostrata, e non si possono escludere rischi per la salute associati con l’uso, o l’esposizione al vapore di sigarette elettroniche”. Il governo spagnolo è in trattative con la Commissione europea per attuare la direttiva continentale antitabacco, che include anche questo tipo di sigarette. Le sigarette elettroniche sono dispositivi che non contengono tabacco e, attraverso un sistema elettronico, vaporizzano una miscela composta di nicotina, glicole propilenico e altre sostanze chimiche. Sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità che il Comitato Nazionale per la Prevenzione dal tabagismo hanno preparato rapporti che ne scoraggiano il consumo. Secondo le ultime statistiche del Ministero, il 5% della popolazione spagnola ha provato la sigaretta elettronica, e l’1% la usa regolarmente.

(dalla Redazione)