pag07_primi-passi-verso-una-dieta-vegetarianaLa cucina vegan, nata nel 1944 come estremizzazione dei principi della cucina vegetariana, vieta completamente il consumo di alimenti di provenienza animale, inoltre costituisce un vero e proprio stile di vita, che regola in diverse occasioni le azioni di coloro che aderiscono a questa filosofia. La dieta vegan è nata in Inghilterra ad opera di Donald Watson, che con alcuni conoscenti decise di fondare la Vegan Society, questa particolare dieta che abbraccia i fondamenti della dieta vegetariana, estremizzandone però alcuni aspetti, e cioè eliminando del tutto dal piatto ogni alimento di origine animale. Watson da ragazzo lavorò per qualche tempo nella fattoria dello zio, e rimase sconvolto nell’assistere alla macellazione di alcuni maiali. Questo episodio fece maturare in lui la decisione di adottare in un primo tempo lo stile di vita vegetariano e successivamente, nell’età matura, a creare una nuova corrente di pensiero che rispettasse gli animali, evitando ogni forma di consumo di alimenti ricavati direttamente o indirettamente dagli animali stessi. E’ chiaro a questo punto l’aspetto etico di questa dieta, chiamata “vegan” dalle prime e ultime lettere del termine “vegetarian” a voler così rappresentare l’inizio e la fine del vegetariano. Secondo una dichiarazione della Vegan Society del 1951, la dieta Vegan è “la dottrina secondo la quale l’uomo dovrebbe vivere senza sfruttare gli animali”, e conseguentemente più che una dieta è “un principio, del quale le pratiche sono una logica conseguenza”. Questa filosofia di vita fa sì che dalla dieta di un vegano vengano esclusi non solo carne e pesce, ma anche tutti quei prodotti che derivano dagli animali, quali latte, prodotti caseari, uova, miele, gelatina animale, colla di pesce, caseina, siero di latte, caglio.

Poiché si è detto che non si parla di una semplice dieta ma di uno stile di vita, fra i prodotti di uso quotidiano sono banditi pellicce, pelle, lana, seta, lanolina, cera d’api e addirittura il rosso carminio, colorante prodotto a partire da un insetto, la cocciniglia, e la gommalacca, secrezione dell’insetto Kerria lacca.

(Biancamaria Leonardi)