pag06_IMG_0002La cucina locale combina ricette della tradizione spagnola con influenze africane e latino-americane. Alcune ricette provengono dalla madre patria, ma nelle specialità delle Canarie si trovano molti antichi ingredienti locali. Val la pena di cercare la cucina locale e genuina, e il vostro palato non rimarrà deluso! Alla base di questa cucina tradizionale vi sono verdure, frutta e pesce, ma soprattutto la carne, essenzialmente importata dalla Spagna e Sud America. Grazie al clima meraviglioso, nei mercati locali di ogni cittadina si trovano prodotti di stagione in abbondanza, freschi e a buon prezzo. Assaggiate le specialità locali, compreso il chorizo, e il formaggio di capra col miele. Si produce una farina macinata a pietra chiamata gofio, ricavata da orzo tostato, mais e grano, che costituisce un ingrediente essenziale della dieta delle Canarie. Viene usata per rendere le zuppe e le salse più cremose, ed è spesso mescolata anche al latte dei bambini, poiché ricca di proteine, fibre, minerali e vitamine. Altro piatto da non perdere assolutamente sono le patate “raggrinzite”, papas arrugadas, note anche come patate Canarie. Questo piatto presenta patate novelle, piccole, bollite con la buccia solo in acqua salata; il vero sapore è dato dalle salse, mojos, che le accompagnano, a base di olio d’oliva e erbe varie e spezie, aggiunte per creare salse piccanti e di colore verde, rosso, o arancione. Chi ama il pesce penserà di essere in paradiso. Tra le ricette più antiche dell’arcipelago vi sono il caldo de pescado, la zuppa di pesce, e la vieja sancochada. Il Sancocho Canario si prepara per le feste e la domenica; è uno stufato speciale fatto con merluzzo sotto sale e patate dolci. Molto apprezzate sono anche le sardine alla griglia. Alcuni ristoranti locali hanno perfino il loro peschereccio che salpa giornalmente per portare direttamente il pesce ancora vivo nel menu. Il dessert più tipico è il bienmesabe, letteralmente: a me piace; è una combinazione di mandorle tritate, scorze di limone, zucchero e uova. Oltre a questo vi è una scelta molto ampia di frutti locali, quali la banana in primis, mango, avocado e papaia. Altro dolce molto diffuso è Huevos mole, preparato con rossi d’uovo battuti con sciroppo di zucchero e cannella.  Provate l’ottimo Ron Miel, il rum al miele, ritenuto una squisitezza locale, che si trova nei mercatini, nei negozi e nei bar di molti ristoranti. Moltissimi lo bevono liscio o con poco ghiaccio, mentre altri aggiungono caffè. La tradizione di gustare una “tapa” prima del pasto è uno dei contributi fondamentali che la Spagna ha dato al mondo della gastronomia. La tapa è una porzione piccola e leggera di una ricetta tradizionale, che gli spagnoli gustano prima di pranzo o cena, sempre con un bicchiere di vino o birra. La tradizione delle tapas è una scusa perfetta per bere un paio di drink prima del pasto effettivo! La parola “tapa” deriva da un’antica tradizione medievale, quando il vino si serviva con un piccolo pezzo di prosciutto che veniva utilizzato come coperchio per coprire la bevanda, e infatti la parola significa letteralmente “coperchio” in spagnolo.

(Bina Binella)