pag04_ipad_471_0Il Governo spagnolo prevede programmi di appoggio ed incentivi economici volti a stimolare il settore imprenditoriale, poi sviluppati e gestiti dalla singole Comunità Autonome.

REQUISITI GENERALI

Sono possibili beneficiari delle sovvenzioni i disoccupati che desiderino intraprendere un’attività come lavoratori autonomi e che risultino regolarmente iscritti presso las oficinas de Empleo (non è ostativo alla richiesta di sovvenzione formar parte di Comunidad de Bienes o di una Sociedad Civil, purché sia sollecitata a titolo personale). Inoltre i potenziali beneficiari dovranno dimostrare, con appositi certificati di non avere pendenze con Hacienda (l’Agenzia Tributaria) e la Seguridad Social così come di non essere debitori nei confronti dell’Amministrazione Pubblica per fondi indebitamente percepiti (ad es. per una sovvenzione precedentemente ricevuta di cui l’Amministrazione chiede la restituzione a seguito della perdita dei requisiti da parte del beneficiario) e di non rientrare in nessuno dei casi di incompatibilità stabiliti dall’art. 13 della Ley General de Subvenciones n. 38/2003.

In nessun caso saranno beneficiari i lavoratori che abbiano già intrapreso un’attività identica o simile a quella in relazione alla quale è richiesta la sovvenzione nei 6 mesi precedenti, né i soci di Sociedades Mercantiles, Cooperativas, Laborales così come gli autonomi collaboratori delle stesse.

TIPI SOVVENZIONI (RICHIEDIBILI CONGIUNTAMENTE)

sovvenzione per l’avviamento di una attività come lavoratore autonomo.


In questo caso l’aiuto economico sarà concesso a condizione che il beneficiario realizzi un investimento minimo di 5.000 euro (detta quantità deve essere calcolata escludendo l’IVA o, nel caso delle Canarie, l’IGIC) in immobilizzazioni, ossia in beni destinati all’attività in maniera duratura (ad esempio: un macchinario, un automezzo, una licenza, un brevetto ecc.). Sarà erogato un importo massimo di 10.000 euro in funzione della difficoltà di accesso al mercato del lavoro del richiedente. In proposito sono state elaborate le seguenti categorie:

5.000 euro per disoccupati in generale;

6.000 euro per giovani disoccupati (entro i 30 anni);

7.000 euro per donne disoccupate;

8.000 euro per disoccupati con un grado di invalidità uguale o superiore al 33%;

10.000 euro per donne disoccupate con un grado di invalidità uguale o superiore al 33%.

Nell’ipotesi di donne vittime di violenza di genere, le quantità dei punti 3 e 5 saranno incrementate di un ulteriore 10%. La richiesta può essere presentata da tre mesi prima dell’inizio dell’attività fino a sei mesi dopo l’inizio dell’attività.

sovvenzione finanziaria.

Anche in questo caso è imprescindibile l’investimento di almeno 5.000 euro citato nel punto precedente. L’obbiettivo di questo tipo di sovvenzione è ridurre gli interessi dei prestiti destinati a finanziare la creazione e l’avviamento dell’impresa. Si può ottenere una riduzione di fino a 4 punti percentuali sul tasso di interesse applicato dall’istituto di credito erogante. Lo “sconto” sul tasso di interesse applicato, che consente un risparmio sino ad un valore massimo di 10.000 euro, sarà valutato in base alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro da parte del richiedente ossia in funzione della sua appartenenza ad una delle categoria di cui al punto A). La richiesta può essere presentata da tre mesi prima dell’inizio dell’attività fino a sei mesi dopo. Chiaramente le agevolazioni sui prestiti saranno concesse solo da Enti creditizi che abbiano sottoscritto appositi accordi in tal senso con l’Amministrazione locale.

sovvenzione per l’assistenza tecnica.

L’obbiettivo di questa sovvenzione è il finanziamento parziale, durante l’avviamento dell’impresa, di servizi esterni contrattati per migliorarne le probabilità di successo dell’attività così come le sue opportunità di sviluppo: ad esempio la realizzazione di studi di viabilità o analisi di mercato. Copre di fino al 75% del costo dei servizi contrattati sino ad un tetto massimo di 2.000 euro. É imprescindibile che le prestazioni siano erogate da soggetti accreditati, quali associazioni di lavoratori autonomi con carattere intersettoriale o da professionisti specializzati. La richiesta deve essere presentata entro 6 mesi dall’inizio dell’attività.

sovvenzione per la formazione.

L’obbiettivo di questa sovvenzione è il finanziamento parziale di corsi sulla gestione dell’impresa finalizzati ad una adeguata preparazione manageriale dell’autonomo. La sovvenzione copre fino al 75% del costo dei corsi sino ad un tetto massimo di 3.000 euro. Anche in questo caso è imprescindibile che la formazione sia erogata dai soggetti accreditati di cui al punto precedente. La richiesta deve essere presentata entro 6 mesi dall’inizio dell’attività.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

In linea generale sarà necessario presentare i seguenti documenti: documenti di identità; documenti relativi al Régimen Especial de Trabajadores Autónomos, al Régimen Especial o Colegio (Ordine) Profesional di appartenenza; iscrizione nel Censo de Obligados Tributarios; dichiarazione responsabile di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità previste dalla Ley 38/2003; iscrizione nel Programa de Información Contable de la Comunidad Autónoma de Canarias; quando necessaria, documentazione relativa all’invalidità dichiarata nella richiesta di sovvenzione; quando necessaria, documentazione relativa alla costituzione della Comunidad de Bienes o Sociedad Civil di cui il richiedente fa parte; quando necessaria, una relazione informativa del Ministerio Fiscal che confermi che la richiedente è vittima di violenza di genere; in relazione alle sovvenzioni di cui ai punti A) e B) un progetto imprenditoriale corredato del piano di viabilità; in relazione alla sovvenzione di cui al punto B) documenti rilasciati dal proprio Istituto bancario relativi al prestito erogato; in relazione alla sovvenzione di cui al punto C) memoria descrittiva delle attività realizzate e relative pezze giustificative.

OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO

I beneficiari, in generale, dovranno rispettare gli obblighi stabiliti nella Ley General de Subvenciones n. 38/2003. Dovranno inoltre mantenere in essere l’attività per la quale sono state richieste le sovvenzioni (nonché l’iscrizione alla Seguridad Social) per almeno 3 anni, rendersi disponibili a tutti i controlli stabiliti per legge e ritenuti opportuni dalle competenti Autorità Amministrative durante il suddetto lasso di tempo, comunicare al Servicio Canario de Empleo la fruizione di eventuali altri aiuti economici in relazione alla medesima attività. Altresì, in caso di sovvenzione finanziaria, il beneficiario non dovrà rinunciare al prestito oggetto dell’aiuto economico né estinguerlo anticipatamente.

La prossima convocatoria di questo tipo di sovvenzioni è prevista non prima del 2015. In ogni caso maggiori informazioni sono reperibili direttamente presso il Servicio Canario de Empleo o presso il Servicio de Creación de Actividad Empresarial.

FONTI:

Ley 38/2003, de 17 de noviembre, General de Subvenciones

ORDEN TAS/1622/2007 concesión de subvenciones al programa de promoción del empleo autónomo. (BOE nº 136 de 07.6.2007).

(Avv. Elena Oldani)