imagesL’annuale pioggia di meteore chiamata Geminidi, una delle più imponenti dell’anno, inizia questo fine settimana, ma il picco si potrà osservare nella notte di sabato 13 dicembre.

Le Geminidi sono una pioggia di meteore di velocità moderata, spesso luminose, che possono essere visibili subito dopo il tramonto.

L’attività può raggiungere le 120 meteore all’ora, e rimanere a quel livello addirittura per 36 ore, come è successo nel 1996. Per osservare questo fenomeno in tutta la sua magnificenza, gli esperti consigliano di “scappare dalle città, per evitare l’inquinamento luminoso, trovarsi un posto tranquillo, portandosi una sedia o una sdraio e avere pazienza”.
La pioggia di “stelle”
Gli sciami meteorici hanno origine con i corpi che orbitano attorno al Sole, come gli asteroidi o le comete che lasciano “scorie” nel loro percorso. Quando la Terra nella sua orbita incrocia questi materiali ecco le cosiddette “stelle cadenti”. Nonostante la consolidata abitudine di chiamarle “stelle”, si tratta di rocce che cadendo diventano incandescenti per attrito con l’atmosfera terrestre e, di conseguenza, brillano come corpi celesti.