Basta!!! Vado a vivere a Gran Canaria!!!

grancanaria02Alma in spagnolo significa anima, e la scelta di questo nome nasce in risposta a tutte le truffe e raggiri che abbiamo visto nei vari blog e forum… solo se dentro un nucleo esiste un’anima, le motivazioni al proprio lavoro sono diverse. Abbiamo una conoscenza decennale di Gran Canaria (unica isola in cui operiamo), un’isola affascinante, con mille facce ed atmosfere, ricca di possibilità per chi viene qui con un vero proposito di cambiare vita. La mentalità che spesso accompagna noi italiani non funziona qui… non siamo “caput mundi”… non basta che abbiamo soffritto due tagliolini bene per una cena da amici… per aprire un ristorante. Gran Canaria è piena di improvvisati, ti perderesti nel mucchio e te ne andresti in sei mesi (se hai risorse per reggere sei mesi). Mai dimenticarsi che anche qui c’è crisi, anche qui il lavoro scarseggia, anche qui è malpagato… L’unica differenza è che qui, se capisci l’isola e trovi la tua strada, puoi vivere in un vero paradiso, lontano dalle contaminazioni atmosferiche ma soprattutto mentali. Se cerchi un lavoro come dipendente, beh il consiglio è, perfezionati nelle lingue più che puoi (ricordati che vai in un’isola che vive di turismo), preparati un curriculum ben fatto in spagnolo e gira, gira di continuo… e dove trovi  lavoro fai la tua casa, perché gli autobus sono cari, e perché capirai che qui… lo stress non è compatibile con l’isola… distanze brevi e tutto a portata di mano è la filosofia canaria del buon vivere. Se vuoi fare l’imprenditore devi capire a seconda del tuo progetto quale è il punto più strategico per te: lo stile di vita del Sud è sicuramente per gente più mondana, che predilige confusione, locali, la vita notturna, negozi e centri commerciali… ma attenzione, le politiche alberghiere del tutto incluso hanno spesso svantaggiato le piccole attività, che si trovano a singhiozzare di fronte a questi colossi. Las Palmas de Gran Canaria, la capitale, è una città con mille sfaccettature, dove convivono mille razze armonicamente e dove ognuno può trovare liberamente il suo modus vivendi libero da condizionamenti. Piena di movimento ed attività interessanti, città dal fascino unico per me è la base ideale di chi si avvicina all’isola e non ha ancora chiaro dove e come muoversi… La playa de Las Canteras fa sì che in questa città (di 400.000 abitanti) si riversino milioni di turisti ogni anno, rendendola attrattiva anche da un punto di vista professionale. Il fatto poi che abbia già un forte indotto suo fa sì che sia meno legata alle basse o alte stagioni e garantisca una continuità di lavoro. Il nord, il cui centro è Agaete, al contrario del Sud che ha l’alta stagione d’inverno, lavora moltissimo d’estate e con un turismo prevalentemente interno alla Spagna. D’inverno lavora soprattutto Puerto de Las Nieves, perché da lì partono gli aliscafi per le altre isole, ed ha prevalentemente un turismo nordico e russo. Il centro dell’isola, la parte prediletta dagli aborigeni, conserva intatta la sua magia… snobbato dal turismo massivo, si sta ogni anno sempre più concentrando in un turismo più elitario (a parte i mordi e fuggi in giornata), amante della natura e del trekking/climbing… Il Cabildo di Gran Canaria sta puntando molto nello sviluppo di questa parte di isola, che resta una delle più magiche… come la Aldea de San Nicolas dove si trovano mare, monti, valli in un unico fantastico contesto naturale. Una volta individuato il posto bisogna affidarsi a gente seria… purtroppo Gran Canaria ha spesso una professionalità un po’ carente e spesso ci vogliono mesi per trovare dei professionisti capaci, per questo, sempre nell’ottica di ottimizzare tempo e risorse, Alma sta selezionando una serie di figure professionali che rispondano agli standard qualitativi che ci prefiggiamo nel nostro lavoro. Spesso per la casa chiedono delle garanzie ed è per questo che ci siamo mossi anche nel settore immobiliare alla ricerca di proprietari che, fidandosi del nostro operato, ci danno la gestione delle loro case, sia per un affitto temporale (turistico) sia per un affitto a lungo periodo (trasferimento). Cerchiamo così di trovare a prezzi buoni e di accordare la nostra richiesta economica alla realtà di chi si sta rivolgendo a noi, non facendo i prezzi di agenzia, ma soprattutto cercando di uscire da prezzi maggiorati per stranieri o condizioni inaccettabili per durata o condizioni. Normalmente la richiesta economica del proprietario è un mese di affitto e un mese di cauzione (raramente due). E di almeno un anno di permanenza, cosa che noi chiediamo di liberare proprio perché la gente che arriva è ancora indefinita e non necessariamente deve sentirsi vincolata a contratti lunghi o pagare prezzi esorbitanti per l’opzione temporale. Qua non c’è una cifra per poter pensare ad un investimento… capitano occasioni anche a costo zero, bandi di concorso etc. quindi è molto complesso rispondere, ma credo che si possano trovare cose valide da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 60-80.000 euro. Il Governo Canario ed il Governo spagnolo favoriscono la micro imprenditorialità con tasse molto limitate ed ampio respiro alle imprese. Aprire una società costa circa 700 euro e dai 75 ai 150 euro al mese a seconda di alcune variabili. Il capitale sociale richiesto per una srl (sl) in Spagna è di 3.000 euro, ben lontano quindi dai 10.000 richiesti in Italia. Il minimo di soci richiesti è tre. Tutte cifre facilmente accessibili. La tassazione sugli immobili qui è molto bassa e l’unica tassa (che include le tassa della spazzatura) è la IBI (impuesta bienes imobiles) che può oscillare dai 220 euro per un monolocale ai 360 per una casa di 130 metri quadri. Le altre tasse sono quelle degli affitti, al momento della presentazione dei redditi. Intanto presentare i redditi costa circa 40 euro ma la Gestoria, ossia la persona professionista che vi segue in questo, non risponde legalmente di questo, quindi molta attenzione a fornirgli i dati esatti ed a controllarli nel modulo che presenterete all’ufficio dell’entrate (Hacienda) anche in via telematica. Degli affitti fino ad una cifra x (che dipende dal nucleo familiare) non pagherete niente (ma detrarrete molto), superata quella cifra, sulla meta dell’importo vi sarà applicato il 10%, cifra che fino a trentamila euro non subirà aliquota. Cosa vuol dire detrarrete molto? Che molte spese che in Italia non sono detraibili qui sì lo sono… e solo presentando la fattura. Ed ora veniamo ai turisti ed al turismo, ossia a chi a Gran Canaria vuole venire a trascorrere una vacanza. Gli alberghi a Gran Canaria sono a mio avviso per livello di categoria di più basso standard rispetto a quello europeo, poco curati nei dettagli, con arredamenti a volte fatiscenti o vecchi e molto spesso un po’ squallidi, a meno che non si vada in categorie superiori (quattro o cinque stelle). Io opterei quindi (a seconda delle tasche) per le case in affitto, siano esse rurali o no, e, per chi ha problemi di budget, per uno dei numerosi hostales presenti nell’isola, che sono spesso molto carini e curati dai proprietari e a dei prezzi accessibilissimi. Quello che da sempre consiglio è di noleggiare una macchina, i costi sono irrisori e vi permetterà di girare l’isola, che è assolutamente meravigliosa ma non sempre accessibile senza l’auto.

(Icara Baccino – https://www.facebook.com/almacanaria.gc)